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Cotittie e rito di Proserpina

Le Cotittie e il rito di Proserpina costituiscono la pista rituale che attira Cecilia a Castrogiovanni e poi al Cozzo Matrice. Sigmondo le descrive come antichi riti scandalosi e osceni, legati al culto di Proserpina e forse sopravvissuti in forma segreta. Marco Martini ritiene pero molto probabile che l’invito ricevuto da Cecilia sia anche una trappola.

Il capitolo ottantasei ribalta la funzione delle Cotittie: il rito resta pericoloso, ma la minaccia immediata contro Cecilia era anche un’esca costruita da Sigmondo per separare Marco dagli anelli.

  • Le Cotittie sono presentate come riti antichi di carattere sessuale.

  • Nel discorso di Sigmondo vengono collegate a Cerere, Proserpina e Plutone.

  • Il ratto di Proserpina viene localizzato presso il lago di Pergusa.

  • Cecilia e attratta dal mito di Proserpina e dipinge tavole lignee sul tema.

  • Cecilia riceve un invito a un rito notturno.

  • Il luogo piu probabile e la Grotta del Cozzo Matrice, detta anche Antro di Ade.

  • I partecipanti sono sorvegliati da uomini in abiti o uniformi rituali.

  • L’iniziazione comprende una camera con melagrane, bendatura e nudita rituale.

  • Una seconda camera contiene fumi, luci colorate e strumenti iniziatici.

  • Uno degli strumenti contiene probabilmente cianuro.

  • Sigmondo usa la lettura del rito come pericolo incompleto per spingere Marco all’errore.

  • Il vero obiettivo immediato e il furto degli anelli.

  • Fine estate 1900: Cecilia sparisce dalla casa di Robert.
  • Ottobre 1900: Marco e Sigmondo capiscono che Cecilia e stata invitata a un rito.
  • Notte seguente: Sigmondo penetra nel rito al Cozzo Matrice.
  • Il rito e una sopravvivenza pagana autentica o una copertura recente?
  • Chi ha invitato Cecilia?
  • Il culto agisce autonomamente o e legato a Dorati, Bianchi, Seconda Thule o Sigmondo?
  • La melagrana e solo simbolo di Proserpina o veicolo operativo del rito?