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Porto di Genova

Il porto di Genova e il primo grande spazio marittimo visto da Marco Martini. Il mare nero e mugghiante, i velieri, i carruggi e il miscuglio di lingue e ceti spingono Marco verso il progetto della navigazione e del commercio. Nel porto si concentrano anche falsari, contrabbandieri, prostitute e reti clandestine che rendono possibile la nuova identita di Marc Bertrand.

  • Marco vede qui il mare per la prima volta.
  • Un grande veliero che entra in porto lo convince quasi subito a immaginare il mare come futuro.
  • Il quartiere portuale e pieno di lingue diverse e incomprensibili.
  • Marco lo paragona a una Babele.
  • Intorno al porto si mescolano prostitute, gran signori, ladruncoli, armatori, mendicanti e bottegai.
  • Il molo vecchio e la Cava Stria delimitano l’area del primo alloggio di Marco.
  • L’arsenale e vicino al Caffe degli Artisti di Errico.
  • L’Osteria del Porto si trova nella zona del porto franco.
  • Il ponte dei mercanti viene indicato da Lilith come riferimento per trovare la locanda dei contrabbandieri.
  • L’imbarco clandestino e previsto fuori dal porto, presso la foce del Bisagno.
  • Primo giorno a Genova: Marco vede il mare e un veliero in ingresso.
  • Giorni successivi: usa il porto per procurarsi documenti, contatti e un imbarco.
  • Quale nave portera Marco e Lilith verso Palermo?
  • Il porto restera luogo di passaggio o di ritorni ricorrenti?