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Marc Bertrand

Marc Bertrand e l’identita che Marco Martini costruisce a Genova nel 1882, subito dopo aver abbandonato la maschera di Guido Pruzzi. Errico falsario gli prepara un passaporto da giovane commerciante nato a Nizza, adatto a una figura francofona o provenzale. Dopo la separazione da Lilith, Marco usa questa identita per stabilirsi a Torino, aprire una casa cosmetica e frequentare salotti colti. Fra 1884 e 1890, sotto questa copertura, scopre i poteri degli anelli con uroboro, costruisce l’alter ego del mago incappucciato e riceve da Robert Ingham il manoscritto sugli anelli.

Nel 1900 Marco usa ancora il nome Marc Bertrand: vive a Torino, vende profumi e saponi, e si presenta come ricco rappresentante di una ditta francese di cosmetica. Il nome conserva una somiglianza vanitosa con Marco Martini, notata dal ragazzo dal cane nero.

Fra il 1898 e il 1900, Marc Bertrand diventa anche la maschera con cui Marco entra nella rete dei Bianchi: padre Eusebio lo accoglie alla biblioteca della Gran Madre, Anatole lo riconosce al Castello del Valentino, e i gendarmi torinesi lo accettano come rispettabile uomo d’affari quando inscena la rapina dopo l’omicidio di Eusebio.

Nel 1907-1908 Marc Bertrand diventa di nuovo maschera milanese: Marco torna a Milano, abita nel palazzo di viale Principe Amedeo, frequenta una loggia e viene condotto da Robert nella villa di Sigmondo, dove gli anelli e la Philosophia Magna del 1538 vengono messi in rapporto.

Nel 1908 la stessa maschera diventa copertura diplomatica: Sigmondo trasforma Marc Bertrand in agente consolare francese per la missione russa di Marco. Sotto questo nome Marco viaggia a San Pietroburgo, abita presso l’ambasciata francese, osserva Grigorij Rasputin e raccoglie informazioni sulla morte di Nicola II.

Nei capitoli 66-68 la copertura Bertrand entra in crisi controllata: i contatti rivoluzionari lo conoscono come diplomatico francese legato a Robert e Sigmondo, ma l’operazione prepara anche una nuova identita di fuga, Giuseppe Durando, con passaporto diplomatico italiano. Marc Bertrand resta quindi la maschera d’accesso, mentre Marco costruisce un’identita di uscita per non restare catturato dal piano socialista.

Nel 1902 la stessa identita e ancora attiva: Marco la usa a Venezia, dove viaggia con Marzio, campionari di saponi e profumi e una piccola corte di servitori. Qui incontra Enrico Taranto poco prima del crollo del Campanile di San Marco.

Nel 1909, dopo la missione russa, la maschera Bertrand torna alla gestione milanese: Marco rientra nel proprio palazzo, assume Attilio, usa il nuovo telefono, frequenta la rete di Sigmondo e partecipa agli incontri mondani e scientifici che conducono ad Albert Einstein, Paolo Straneo e al messaggio di Lilith.

Nei capitoli 76-80 Marc Bertrand resta la maschera pubblica di Marco davanti a Straneo, Einstein, Mileva e alla guida garfagnina. La rispettabilita della maschera gli consente di muoversi fra salotti scientifici, alberghi svizzeri e preparativi logistici del rito temporale.

Nel nuovo 1900 Marc Bertrand resta la maschera pubblica di Marco durante il passaggio verso la Sicilia: e con quel nome che viaggia sulla Santa Sofia, cerca Robert e viene atteso indirettamente dalla rete Ingham.

Nel nuovo 1900 Marc Bertrand esiste come identita ancora riconosciuta a Torino: Maria e gli amici torinesi ricordano una partenza per Milano a meta luglio e trattano il ritorno di Marco come una lunga assenza, non come un paradosso. Negli anni fino al 1905 Marco vive sotto questa maschera senza anelli e con affari condotti pigramente.

  • E un nome francese scelto da Marco.

  • Viene preparato documentalmente a Genova nel 1882.

  • Errico lo costruisce come identita di giovane commerciante nato a Nizza.

  • Marco sceglie di non inventare un nome radicalmente nuovo e consegna a Errico il proprio vero nome, Marco Martini.

  • La conoscenza di francese e tedesco aiuta Marco a risultare credibile come francofono o provenzale.

  • Il passaporto viene ritirato il venerdi successivo alla commissione e pagato con mezza dozzina di talleri.

  • Nel 1900 Marco vive a Torino come Marc Bertrand.

  • Prima del 1900, Marco si stabilisce a Torino come Marc Bertrand dopo aver lasciato Lilith e Cecilia.

  • A Torino avvia una produzione e vendita di profumi e cosmetici.

  • La casa cosmetica gli permette viaggi, coperture sociali e accesso ai salotti.

  • Il laboratorio torinese diventa anche spazio di esperimenti alchemici.

  • Come Marc Bertrand conosce Cesare Lombroso, Vittorio e Franco Bechi.

  • Il mago incappucciato e un alter ego segreto di Marc Bertrand.

  • Nel 1890 si presenta a Umberto I con il nome Marc Bertrand.

  • Robert nota con favore il nuovo nome scelto da Marco.

  • Ha moltiplicato la propria fortuna preparando e vendendo profumi e saponi.

  • Usa viaggi d’affari per girare l’Italia.

  • Si presenta come rappresentante di una ditta francese di cosmetica.

  • Applica conoscenze farmaceutiche per creare prodotti piu utili di quelli dei ciarlatani.

  • E interessato al contatto con le case eleganti anche piu che al profitto.

  • Ha abbandonato l’identita di medico soprattutto per non essere ricordato come vedovo di Bianca.

  • Il ragazzo dal cane nero riconosce che Marc Bertrand e una nuova maschera e che somiglia al nome Marco Martini.

  • Come Marc Bertrand, Marco ascolta il dialogo del ragazzo sui propri doni e sulla propria natura non ordinaria.

  • Dopo l’incontro di Monza, arriva a Milano all’alba, mentre la morte di Umberto I viene confermata solo il giorno seguente dalle notizie pubbliche.

  • Nel 1902 Marco viaggia a Venezia come Marc Bertrand per concludere accordi commerciali.

  • Alloggia all’Hotel Cavalletto con Marzio e altri servitori.

  • Porta con se campionari pesanti di saponi e profumi.

  • Padre Eusebio lo conosce come Marc Bertrand, pur sapendo che Robert lo ha introdotto anche come monsieur Martini.

  • Anatole lo chiama monsieur Marc durante la festa del Valentino.

  • I gendarmi accettano la sua versione sull’omicidio di Eusebio anche grazie alla rispettabilita della maschera Bertrand.

  • Nel 1907 torna a Milano senza cancellare del tutto le vecchie tracce.

  • Vive in viale Principe Amedeo, davanti all’Esposizione permanente delle belle arti.

  • Frequenta una loggia milanese su consiglio di Robert.

  • Viene presentato a Sigmondo come fraterno amico di Robert.

  • Nel 1908 Sigmondo usa la sua identita francese per costruire una copertura diplomatica.

  • A San Pietroburgo e presentato come agente consolare della Repubblica Francese.

  • La conoscenza del francese rende piu credibile la nuova copertura.

  • L’identita permette a Marco di accedere a ambasciata, corte e conversazioni politiche.

  • La rete di Gorkji lo raggiunge attraverso il riferimento a Robert Ingham.

  • Il piano contro Rasputin prevede che dopo l’azione la copertura Bertrand venga sostituita dal nome Giuseppe Durando.

  • Marco sospetta che la fuga ufficiale possa trasformare la copertura diplomatica in una trappola giudiziaria.

  • Dopo Stoccolma e il ritorno a Milano, Marco continua a muoversi nella societa come Marc Bertrand.

  • Assume Attilio come autista e assistente, ma non lo integra nella propria verita come aveva fatto con Marzio.

  • Il palazzo milanese di Marc Bertrand viene collegato alla rete telefonica.

  • La maschera Bertrand consente a Marco di frequentare Villa Erba e discutere con Einstein senza esporre la propria natura.

  • La stessa copertura lo porta alla cena con Straneo in cui arriva il messaggio di Lilith.

  • Viene chiamato Marc da Sigmondo durante la discussione sul tempo.

  • Si presenta come signor Bertrand in casa Einstein.

  • La maschera regge la transizione da salotto scientifico a viaggio operativo verso la Pania.

  • Nel viaggio sulla Santa Sofia il capitano si rivolge a Marco come signor Bertrand.

  • Nel nuovo 1900 Marco usa ancora la maschera Marc Bertrand per muoversi fra Toscana e Sicilia.

  • Maria di via Rossini riconosce Marco come signor Bertrand.

  • Nella memoria della nuova linea, Marc Bertrand e partito per Milano a meta luglio 1900.

  • Vittorio, Franco e Lombroso interpretano il suo ritorno come fine di una lunga assenza.

  • Negli anni senza anelli continua gli affari per senso di responsabilita verso i dipendenti.

  • Dopo la morte di Bianca: Marco abbandona l’identita Guido Pruzzi.

  • Febbraio 1882: Marco arriva a Genova e commissiona documenti falsi a Errico.

  • Venerdi successivo alla commissione: ritira il passaporto di Marc Bertrand.

  • Dopo settembre 1883: si stabilisce a Torino con questa identita.

  • Fine 1884 o inizio 1885: come Marc Bertrand porta Lombroso nel proprio laboratorio.

  • 1887 circa: la voce del mago incappucciato circola nei salotti torinesi.

  • 1890: si rivela a Umberto I e parla poi con Robert del segreto degli anelli.

  • 1898: usa il motto di Robert e viene accolto da padre Eusebio.

  • 24 febbraio 1900: partecipa come Marc Bertrand alla cena in maschera del Valentino.

  • 1900: vive a Torino come Marc Bertrand.

  • 29 luglio 1900: usa questa identita presso Monza e incontra il ragazzo dal cane nero.

  • 2 agosto 1900: pranza con Giuseppe Verdi al Grand Hotel et de Milan.

  • Autunno 1900: usa la propria posizione per gestire la scena dell’omicidio Eusebio.

  • Alba successiva: raggiunge Milano dopo il colloquio e il tempo anomalo dell’incontro.

  • 14 luglio 1902: usa ancora questa identita a Venezia quando rivede Taranto.

  • Estate 1907: torna a Milano come Marc Bertrand.

  • Inverno 1907-1908: incontra Sigmondo con Robert.

  • Agosto 1908: parte per San Pietroburgo come agente consolare francese.

  • Ottobre 1908: usa questa copertura durante la crisi della morte di Nicola II.

  • Poco dopo: la rete di Gorkji lo contatta tramite il nome di Robert e lo prepara a diventare Giuseppe Durando per la fuga.

  • Fine 1908: rientra verso Milano dopo Stoccolma, Danzica e il ritorno dalla Russia.

  • 1909: mantiene la base milanese, assume Attilio e riceve il telefono.

  • Estate 1909: partecipa come uomo di mondo agli incontri con Einstein e Straneo.

  • Primi giorni di agosto 1900: viaggia come Marc Bertrand sulla Santa Sofia.

  • Autunno 1900: continua la ricerca siciliana sotto la copertura mondana abituale.

  • Fine 1900: ritorna a Torino nella nuova linea.

  • 1900-1905: continua a vivere come Marc Bertrand senza anelli.

  • Quali relazioni, oltre al passaporto e alla rete torinese, sostengono l’identita Marc Bertrand fra il 1882 e il 1900?
  • Quanto la produzione di profumi e saponi deriva dalle competenze rubate a Guido?
  • Come evolve la rete commerciale di Marc Bertrand fra Monza, Venezia e i viaggi successivi?
  • La fama del mago incappucciato resta separata dall’identita Marc Bertrand?
  • La fase milanese del 1907 rende la maschera piu stabile o piu rischiosa?
  • La nuova identita Durando servira solo alla fuga russa o aprira una quarta maschera stabile?
  • Attilio restera solo personale di servizio o diventera un rischio per la maschera Bertrand?
  • Il telefono rende la maschera piu efficiente o piu esposta?