Bracciale di Empedocle
Summary
Section titled “Summary”Il bracciale di Empedocle e l’artefatto d’oro da cui derivano le pietre degli anelli con uroboro. La pergamena di Dionigi lo descrive come gioiello con sei coppie di pietre e una tredicesima pietra nascosta da Archimede.
Nei capitoli finali il bracciale passa da oggetto ricostruito filologicamente a artefatto fisico recuperato, ricomposto e inviato nel passato. Il dossier di Nemi ne rivela la traccia, Marco e Sigmondo lo sottraggono durante l’incendio del museo, il rito della Grotta di Polifemo lo unisce agli anelli e al diamante giallo, poi Sigmondo lo porta nel passato fino alla rete di Archimede, Dionigi ed Empedocle.
Known Facts
Section titled “Known Facts”-
Nel dossier di Nemi appare come maglia metallica o bracciale ignorato dagli archeologi.
-
Quando Marco lo tocca nel museo, l’oggetto emana calore e attrazione verso gli anelli.
-
Nel rito di Milazzo gli anelli e il diamante giallo vengono incastonati o uniti nella catena.
-
Viene consegnato a Sigmondo, Diane e Marguerite per il viaggio temporale.
-
Secondo Sigmondo esiste ormai nel passato e non viene riportato nel 1945.
-
E un bracciale d’oro donato dagli dei a Empedocle.
-
Ha sei coppie di pietre identiche ma di colori differenti.
-
Le pietre conferiscono potere sulle forze della natura anche quando separate.
-
Empedocle evita di indossarlo per timore dell’energia sprigionata.
-
I Romani entrano in possesso del bracciale e delle pietre, ma non della tredicesima pietra.
-
Piu tardi la tradizione lo conosce come monile di Caligola e gli anelli derivano dalla separazione delle pietre.
-
Marco comprende che sara lui stesso a inviare il bracciale o monile a Empedocle nel passato.
-
Il dono a Empedocle diventa condizione per chiudere il ciclo dell’uroboro.
-
Sigmondo sa che la chiusura del ciclo dovra avvenire prima della sua possibile via d’uscita.
Relationships
Section titled “Relationships”-
Lago e Museo delle Navi di Nemi: luogo del recupero moderno.
-
Rito della Grotta di Polifemo: rito di ricomposizione e invio.
-
Sigmondo: custode lungo nel passato.
-
Empedocle di Akragas: primo possessore noto.
-
Archimede: studia l’artefatto e nasconde la tredicesima pietra.
-
Monile di Caligola: forma o tradizione successiva.
-
Tredicesima pietra: componente mancante e decisiva.
-
Anelli con uroboro: discendenza delle pietre separate.
-
Ciclo dell’uroboro e dono a Empedocle: nuova funzione narrativa del bracciale.
-
Empedocle di Akragas: destinatario del dono.
Timeline Notes
Section titled “Timeline Notes”-
Estate 1943: individuato nel dossier di Nemi.
-
31 maggio-1 giugno 1944: recuperato dal museo.
-
2 giugno 1944: ricomposto e inviato nel passato.
-
Eta di Empedocle: l’artefatto viene ricevuto e usato per il viaggio.
-
Eta di Archimede: viene studiato e parzialmente sottratto ai Romani.
-
Secoli successivi: le pietre entrano nella storia del monile di Caligola.
-
Ottobre 1940: Marco intuisce il proprio ruolo nel dono.
-
2 giugno 1944 previsto: data utile per chiudere il ciclo.
Open Questions
Section titled “Open Questions”- Chi o che cosa sono gli dei che consegnano il bracciale?