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Sergio facchino del Grand Hotel

Sergio e un facchino del Grand Hotel et de Milan. Nel diciannovesimo capitolo fornisce a Marco Martini, sotto l’identita di Guido Pruzzi, l’informazione decisiva sulla nuova residenza dei conti Nava. Nel ventitreesimo capitolo resta un contatto logistico: fa arrivare a Marco la lettera genovese dell’avvocato Bianchi sulla malattia del padre di Guido.

  • E un giovane alto e dinoccolato.
  • Lavora come facchino al Grand Hotel et de Milan.
  • Intuisce almeno in parte le intenzioni sentimentali di Marco.
  • Sa che i conti Nava abitavano un tempo vicino all’arcivescovado e al Duomo.
  • Indica il nuovo palazzo, costruito quattro anni prima.
  • Colloca il palazzo davanti al ponte delle sorelle Ghisini, presso la strada di San Damiano.
  • Riceve una moneta da Marco come ulteriore mancia.
  • A fine febbraio 1876 fa recapitare a Marco una lettera da Genova.
  • La lettera e firmata dall’avvocato Bianchi e riguarda la malattia del vecchio Pruzzi.
  • Marco gli chiede di essere avvisato in caso di altre lettere o visite.
  • Dopo la seconda notte al Grand Hotel: Sergio indica a Marco la residenza dei Nava.
  • Fine febbraio 1876: consegna o fa recapitare la lettera di Bianchi.
  • Riferira a qualcuno l’interesse di Marco per i Nava?
  • Quanto conosce davvero della corrispondenza del falso Guido?