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Messaggio di San Michele e Sol Invictus

Il messaggio di San Michele e Sol Invictus e il biglietto cifrato che Marco Martini riceve sul viaggio verso Genova, probabilmente tramite Enrico Taranto travestito. Contiene un sonetto di Cecco Angiolieri, una piccola pepita d’oro e un testo nascosto con cloruro di cobalto che indica la Sacra di San Michele, la scala dei morti e la data Sol Invictus, MCMV.

  • Viene infilato nella tasca del soprabito di Marco da una persona travestita da donna.
  • Include una piccola pietra simile a una pepita d’oro.
  • Il testo visibile e un sonetto in volgare, poi attribuito a Cecco Angiolieri.
  • L’inchiostro blu richiama a Marco il cloruro di cobalto.
  • Il retro contiene un messaggio invisibile rivelato col calore.
  • Il testo nascosto recita “MICHAELI ARCHANGELO”, due righe di numeri, “SUPRA SCALE MORTUORUM” e “SOL INVICTUS, MCMV”.
  • Marco interpreta il messaggio come proveniente da Sigmondo e Cecilia.
  • Le coordinate conducono al portale in cima alla scala dei morti della Sacra.
  • Fine novembre 1900 circa: il messaggio viene consegnato sulla nave diretta a Genova.
  • Poco dopo: Marco lo scalda e rivela il testo nascosto.
  • Dicembre successivo: visita la Sacra per prepararsi.
  • 21 dicembre 1905: segue l’indicazione del messaggio.
  • La pepita d’oro ha funzione simbolica, alchemica o pratica?
  • Chi scrive materialmente il sonetto e il testo nascosto?
  • Perche Sigmondo concede a Marco anni di attesa?