Skip to content

Deriva istintiva della seconda vista

La deriva istintiva della seconda vista e la trasformazione del potere di Marco Martini dopo l’uso intensivo del rito della cisterna e seconda vista. La facolta non si limita piu a mostrare futuri possibili: guida parole e azioni, riducendo il controllo cosciente di Marco.

  • Il primo segnale appare con Lazzaro Rossi, quando Marco vede la morte sulle montagne greche.
  • Marco si sente parlare e agire senza pieno controllo.
  • Dopo l’azione Campini, avvicinandosi a Cefalu, avverte dolore alla nuca e sovraccarico mentale.
  • Per un periodo agisce su un piano istintivo, come predatore.
  • Lo stato lo aiuta a compiere misfatti senza rimorsi e protegge la mente dalla follia.
  • In seguito ricorda poco o nulla di alcune azioni.
  • Inizio 1939: il fenomeno si manifesta a Milano.
  • Ritorno verso Cefalu: lo stato diventa persistente.
  • Ottobre 1940: Marco appare concentrato sul piano e vulnerabile ai punti ciechi.
  • La deriva e effetto degli anelli, della cisterna o di un consumo mentale?
  • Quali misfatti Marco non ricorda?