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Campanile di San Marco

Il Campanile di San Marco e il simbolo veneziano che crolla il 14 luglio 1902 pochi istanti dopo che Marco Martini riconosce Enrico Taranto in piazza San Marco. Nel racconto, il crollo assume un valore piu che cronachistico: interrompe il contatto visivo fra i due nemici, trasforma Taranto in possibile fantasma e rafforza l’impressione che attorno agli anelli e al non-invecchiamento di Marco si producano coincidenze miracolose o inquietanti.

  • Crolla a Venezia il 14 luglio 1902.
  • Marco lo vede collassare su se stesso come un castello di carte.
  • Il crollo avviene accanto alla loggetta del Sansovino.
  • La basilica di San Marco non viene scalfita dalle macerie.
  • La polvere rende l’aria acre e irrespirabile.
  • I presenti temono per ore un attentato anarchico.
  • Nessun cadavere viene estratto dalle macerie nei giorni successivi.
  • Molti veneziani interpretano l’assenza di vittime come un miracolo.
  • 14 luglio 1902: Taranto gira intorno alla loggetta; subito dopo il campanile crolla.
  • Cinque giorni successivi: Marco lascia Venezia senza notizie del corpo di Taranto.
  • Taranto e rimasto sotto il crollo o e fuggito?
  • Il crollo e una coincidenza storica o un segno narrativo legato alla guerra esoterica?
  • Perche Marco collega l’evento agli incontri anomali precedenti?