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Monza e Villa Reale

Monza e la Villa Reale sono il contesto dei capitoli venti e ventuno. Il 29 luglio 1900, durante l’agitazione seguita all’attentato a Umberto I, Marco Martini, allora Marc Bertrand, si trova nei pressi della residenza estiva dei Savoia e incontra il ragazzo dal cane nero. Il luogo storico del regicidio diventa anche spazio sospeso: il dialogo col ragazzo altera tempo, percezione e ambiente, fino al ritorno di Marco alla carrozza e al viaggio verso Milano.

Nel nuovo 1900 Monza diventa anche una prova di divergenza temporale: il regicidio avviene ancora, ma i giornali riferiscono che Gaetano Bresci viene arrestato immediatamente, diversamente da quanto Marco ricorda dalla linea precedente.

  • La Villa Reale e indicata come residenza estiva dei Savoia.

  • Dopo l’attentato, il re viene riportato rapidamente alla villa.

  • Le vie intorno alla residenza sono agitate in attesa di notizie sulle condizioni del sovrano.

  • Marco si trova casualmente in zona dopo essere stato ospite di Luigi Marino.

  • Il viale della Stazione Reale e animato da figli dei popolani e voci incontrollate.

  • Marco ferma la vettura per chiedere informazioni a un ragazzo.

  • Un vicolo laterale al viale e il luogo della breve sparizione del ragazzo.

  • Durante il dialogo successivo, lo spazio sembra svuotarsi e coprirsi di una coltre brunastra.

  • Il ragazzo annuncia la morte di Umberto I prima che Marco ne abbia conferma pubblica.

  • Quando Marco torna alla percezione ordinaria, la carrozza, i bagagli e il cavallo sono ancora al loro posto.

  • Marco arriva a Milano all’alba del giorno seguente.

  • Le notizie del giorno dopo confermano la morte del re.

  • Nella linea raggiunta dopo il salto, Gaetano Bresci viene arrestato subito dopo il regicidio.

  • La differenza viene osservata da Marco solo attraverso i giornali letti a Viareggio.

  • 29 luglio 1900, sera: Marco si trova presso la Villa Reale.

  • Tarda sera: incontra il ragazzo dal cane nero lungo il viale della Stazione Reale.

  • Durante la notte: il dialogo produce una frattura percettiva del tempo.

  • Alba successiva: Marco lascia Monza alle spalle e giunge a Milano.

  • 31 luglio 1900 circa: Marco legge a Viareggio la notizia divergente su Monza.

  • Il luogo dell’incontro ha un valore arcano o solo storico?
  • Il ragazzo sceglie Monza per via del regicidio o per Marco?
  • Il tempo anomalo appartiene al luogo, al ragazzo o alla percezione di Marco?