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Alexandar Guchkov

Alexandar Guchkov e il politico russo che Marco Martini incontra al Palazzo d’Inverno dopo la prima uscita pubblica di Alexandra Romanov come reggente. Presidente della Commissione di Difesa Imperiale, fornisce a Marco una lettura riformista e allarmata della crisi russa: secondo lui Grigorij Rasputin domina la corte e blocca riforme necessarie.

Nel capitolo sessantasei il suo allarme diventa uno dei presupposti dell’escalation: Marco e Sigmondo ragionano sul rischio che Rasputin stia guidando successione, corte e malcontento popolare, trasformando la semplice sorveglianza in necessita di intervento.

  • E membro della Duma.
  • Si definisce presidente della Commissione di Difesa Imperiale.
  • Parla russo con Marco, credendolo diplomatico francese.
  • Ricorda l’impiccagione di Matushenko come segno del peggioramento russo.
  • Sostiene la necessita di riforme per togliere voce ai socialisti.
  • Denuncia l’influenza di Rasputin su Alexandra.
  • Definisce Rasputin “l’uomo doppio”.
  • Si accalora fino a mostrare sintomi fisici di rabbia o malessere.
  • Le sue parole inducono Marco a presentare a Sigmondo la questione Rasputin come problema politico pubblico.
  • Ottobre 1908: parla con Marco dopo il discorso pubblico di Alexandra.
  • Poco dopo: il suo allarme viene rilanciato nella telefonata fra Marco e Sigmondo.
  • Guchkov cerca solo uno sfogo o sta sondando Marco come possibile alleato?
  • Chi cerca con lo sguardo prima di lasciare la sala?
  • Quanto e affidabile la sua lettura di Rasputin?
  • La sua analisi politica e autonoma o gia influenzata da reti contrarie a Rasputin?