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Divergenza fra Drissa e Sigmondo

La divergenza fra Drissa e Sigmondo e la tensione che emerge dopo il recupero del sesto anello. Sigmondo teme di perdere il controllo del piano storico, mentre Drissa obbedisce agli Orisha e affida a Marco Martini la scelta finale sul destino degli uomini.

Nei capitoli 144 e 148 la divergenza non e piu soltanto teorica: Sigmondo vede il futuro corretto dagli Orisha, ne comprende la logica, ma dichiara a Marco di non voler vivere in quel mondo e chiede una via d’uscita temporale.

  • Sigmondo diffida della guida esclusiva degli Orisha.

  • Drissa non mostra l’anello recuperato e dice che Marco lo avra al momento giusto.

  • Sigmondo teme che gli Orisha possano avere spinto Lanz per cambiare il futuro scelto.

  • A Mozia Drissa lascia il gruppo con un biglietto.

  • Il biglietto dice che Sigmondo non e nemico, ma non deve decidere il destino umano.

  • Cecilia, nel capitolo 140, rafforza l’idea che Marco sia il custode chiamato alla decisione.

  • Sigmondo accusa Drissa di aver sabotato il piano originario.

  • Marco e Cecilia giudicano invece la linea Orisha piu equilibrata o necessaria.

  • Il destino della Lituania sotto Stalin rende la correzione intollerabile per Sigmondo.

  • Sigmondo sa che Marco dovra ingannarlo e chiede di poter andare in una linea dove non dara fastidio.

  • Dopo la partenza da Palermo: la tensione emerge sulla Nystad.

  • Mozia: Drissa abbandona il gruppo.

  • Notte seguente: la tredicesima pietra conferma la posta in gioco.

  • 7 dicembre 1940: Sigmondo critica apertamente la nuova linea.

  • Febbraio 1943: chiede a Marco una via d’uscita.

  • Drissa e Sigmondo vogliono davvero futuri diversi?
  • Marco potra decidere senza essere manipolato da entrambi?