Marco Martini

Summary
Section titled “Summary”Marco Martini e il narratore e protagonista di La Fine dei Miracoli. Nei capitoli iniziali si presenta come un uomo dalla vita eccezionale, ma ancora umano nei desideri e nelle paure. Ignora il proprio nome originario, i genitori e la prima infanzia; il nome Marco gli viene assegnato dal parroco di San Marco grazie a Virgilio. Dopo la fuga da Milano si reinventa come carbonaio a Lugano, dove nel 1873 vive il suo primo vero innamoramento per Bianca Nava, avvia un progetto di ascesa sociale, studia con Berthier e trasforma la lettura in immaginazione criminale. L’agguato sulla strada di Paradiso segna il passaggio dalla destrezza del ladro alla violenza deliberata: Marco colpisce Gaspare, uccide un brigante e si impadronisce del bottino del barone Boffa. Dopo alcune settimane di attesa trova nel vero Guido Pruzzi, giovane medico malato, l’occasione per la nuova identita: ne controlla la posta, ne studia i libri, lo uccide con la morfina, ne affonda il corpo nel Ceresio e arriva a Milano come Guido. Fra il 1875 e il 1876, grazie a Carlo Forlanini, entra nella societa milanese, viene presentato a Bianca, ottiene la benedizione di Francesco Nava e sposa Bianca il 21 dicembre. Nel 1880 vive a Milano proprio come Guido Pruzzi, medico e marito di Bianca, ma Madama Zahira riconosce il nome Marco dietro la maschera. All’inizio del 1882 Bianca muore; Marco inscena il falso suicidio di Guido, fugge a Genova, scopre il mare, commissiona il passaporto di Marc Bertrand a Errico e incontra Lilith, che gli consegna l’anello dei due serpenti. Nei capitoli 31-35 Marco scopre che la signora Fornari e Maeve O’Malley, entra nella sfera del druidismo celtico, si imbarca sulla Nystad con il capitano Augusto, salva Lilith da un agguato a Baia e viene coinvolto nella guerra esoterica dei Dorati. Nei capitoli 36-40, a Cefalu, accetta da Robert Ingham la custodia degli anelli, vive con Lilith nella villetta di Santa Barbara, viene rapito dal sosia Enrico Taranto, viene salvato a Milazzo e trova in Uthman ibn Yusuf an-Nasr una nuova forma di protezione spirituale. Il flash-forward di Nizza lo mostra piu tardi come Marc de Pointe Noire, custode di piu anelli dei due serpenti. Nel 1900 agisce ancora come Marc Bertrand, ricco venditore di profumi; l’incontro col ragazzo dal cane nero riapre il tema della sua natura non umana o non ordinaria. Nel 1903 o 1904 prende piena coscienza del proprio non-invecchiamento; nel 1919 il racconto mostra uno dei suoi cambi di identita.
Nei capitoli 41-47, Marco fallisce di nuovo davanti a un’esca sulla spiaggia di Cefalu: Juba lo distrae e Enrico Taranto, fingendosi Marco, rapisce Lilith e Cecilia. Con Uthman ibn Yusuf an-Nasr insegue i rapitori attraverso la Sicilia interna fino alla valle dell’Anapo e Pantalica, dove incontra Omar, risparmia Taranto, assiste alla morte di Uthman e interrompe il rito dei Dorati. Salva Lilith e Cecilia infiltrandosi fra i danzatori, poi seppellisce sull’Etna la daga di Uthman come funerale sostitutivo. La premonizione di Lilith lo costringe infine a lasciare lei, Cecilia e Omar presso Robert Ingham, portando lontano gli anelli con uroboro.
Nei capitoli 48-50, Marco vive a Torino come Marc Bertrand, avvia un’attivita cosmetica e scopre che gli anelli hanno poteri concreti. Davanti a Cesare Lombroso, Vittorio e Franco Bechi trasmuta polvere nera in una patina aurifera; poi, come mago incappucciato, sfrutta anche la capacita di congelare acqua. Nel 1890 Umberto I e Robert assistono a una dimostrazione, e Robert consegna a Marco un manoscritto sugli anelli che amplia il mistero. Nel flash-forward veneziano del 1902, Marco rivede Taranto poco prima del crollo del Campanile di San Marco.
Nei capitoli 51-55, la nota di Robert conduce Marco alla Gran Madre di Dio e biblioteca dei Bianchi, dove padre Eusebio diventa il suo nuovo maestro di sapienza iniziatica. Nel 1900 Marco partecipa alla cena in maschera del Castello del Valentino, apprende da Anatole la morte di Robert e viene trascinato nella faida fra Bianchi e Dorati. Dopo Monza incontra Giuseppe Verdi, rivede Ambrogio in una Milano ormai perduta, scopre l’omicidio di Eusebio e assume Marzio, mentre il nome di Enrico Taranto torna legato alla morte di Robert e a un complotto piu ambiguo dei soli Dorati.
Nei capitoli 56-60 Marco scopre che Robert e vivo, recupera l’anello verde, subisce e sventa il furto dei tre anelli e arriva al nome della Seconda Thule. Anni dopo torna a Milano come Marc Bertrand, frequenta una loggia deludente e incontra Sigmondo, che gli mostra una nuova fonte sul monile di Caligola e sui sei anelli.
Nei capitoli 61-65 Marco entra nell’orbita operativa di Sigmondo: apprende che la Seconda Thule possiede un anello, provoca o accompagna il disastro ferroviario dell’Acquabella, mostra i poteri degli anelli ad Aleister Crowley, scopre la confraternita negromantica collegata al tatuaggio di Lilith e accetta la missione russa. A San Pietroburgo, sotto copertura diplomatica francese, osserva Grigorij Rasputin mentre l’anello verde reagisce alla crisi dei Romanov.
Nei capitoli 66-70 la sorveglianza diventa intervento diretto. Marco riceve da Maxsim Gorkji, dai fratelli Zinovi e Yakov Peskov, e da Jean-Marie Doulet un piano socialista per uccidere Rasputin, ma la lettera invisibile di Sigmondo gli rivela una possibile trappola. Coinvolge Marzio nella verita essenziale dell’incarico, sostituisce l’assassinio con un rapimento, avvelena Rasputin nel capanno Orlov, usa gli anelli per creare una nebbia artificiale, fugge sulla Printsessa Murmanska e, dopo la morte di Marzio, ricattura Rasputin scegliendo di estorcergli conoscenza prima di neutralizzarlo.
Nei capitoli 71-75 Marco attraversa una nuova soglia di conoscenza. Mutila Rasputin per limitarne la magia sessuale, riceve da lui lezioni occulte, lo libera a Stoccolma e rientra a Milano senza Marzio. Nel 1909 assiste alle conseguenze politiche russe, tedesche e lituane dei piani di Sigmondo; incontra Albert Einstein a Villa Erba, apre la pista della fisica del tempo e anelli, legge Ernst Mach e riceve attraverso Paolo Straneo un messaggio di Lilith con ciondolo.
Nei capitoli 76-80 Marco interpreta il messaggio nascosto di Lilith come chiamata a salvare Cecilia tramite il passato. Analizza il ciondolo di Cecilia, conferma la maledizione di Cecilia, costringe Sigmondo a rivelare la pergamena greca sugli anelli mancanti, poi porta a Berna la prova dei propri poteri davanti ad Albert Einstein e Mileva Einstein. Con i loro calcoli e il metodo di Gerberto, arriva alla Pania della Croce per tentare il primo vero viaggio nel tempo.
Nei capitoli 81-85 Marco arriva nel 1900 e scopre che il tempo attraversato non e una semplice ripetizione. Dopo la prova riuscita nella grotta della Pania della Croce, nota la divergenza temporale del 1900 nel destino di Gaetano Bresci, perde Sigmondo presso l’isola d’Elba e passa quattro mesi in Sicilia cercando Cecilia. A Castrogiovanni, con Alfio, ritrova Cecilia e un Sigmondo ringiovanito, poi usa gli anelli con uroboro per sorvegliare le Cotittie al Cozzo Matrice.
Nei capitoli 86-90 Marco scopre che Sigmondo lo ha condotto nel 1900 anche per rubargli gli anelli. Sopravvive alla prigionia nel castello di Pietratagliata, racconta a Robert Ingham il viaggio temporale, rilegge con Lilith la profezia del Ragno Nero e riceve il messaggio di San Michele e Sol Invictus. Tornato a Torino, formula la teoria della diga spaziotemporale e attende fino al 21 dicembre 1905, quando alla Sacra di San Michele vede Lucia, figlia di Cecilia e Sigmondo.
Nei capitoli 91-95 Marco subisce una nuova cesura identitaria: alla Sacra viene catturato per coprire la fuga di Lucia, Cecilia, Lilith e Sigmondo; sopravvive a quasi quattordici anni di prigionia nel monastero austriaco dei Dorati; nel 1919 torna a Milano senza beni, nome stabile o rete certa, e ricomincia come assistente del professor Mainardi mentre cerca tracce nella villa abbandonata di Sigmondo.
Nei capitoli 96-100 Marco passa dalla sopravvivenza al ritorno operativo: trova il deposito rituale di Sigmondo, riceve l’avvertimento del ragazzo dal cane nero, recupera gli anelli, assume stabilmente l’identita Marc de Pointe Noire a Nizza, entra nella rete sovietica di Sigmondo e scopre di poter sorvegliare Ludovic tramite l’anello senza pietre.
Nei capitoli 101-120 Marco entra in una nuova fase di regia storica e spirituale: salva Ludovic e Achille dalla trappola di Caucade, rende Ludovic figura pubblica a Nizza, incontra Drissa, riceve la profezia di Osun, partecipa al viaggio temporale al 1936, sabota gli hangar della Ventunesima Squadriglia e nel 1937 recupera l’anello con pietre nere dopo la morte di Steiner.
Nei capitoli 121-130 Marco attraversa la fase che trasforma la missione sugli anelli in decisione storica condivisa. Fugge verso Napoli, ritrova Madama Zahira, scopre il vero Antro della Sibilla Cumana, sfugge alla linea del maremoto del Tirreno, arriva a Cefalu e scende nella sala ipogea del Tempio di Diana. Nel rito della cisterna ottiene una seconda vista e orienta il gruppo verso l’equilibrio fra Lupo, Orso e Aquila, prima della prossima missione legata a Ettore Majorana.
Nei capitoli 131-140 Marco diventa regista pieno della linea storica scelta: persuade Majorana, facilita snodi moralmente atroci come la Notte dei Cristalli, sabota Barzini-Campini e poi scopre che la seconda vista puo essere schermata. Dopo la fuga da Santa Barbara e Palermo, il recupero dell’astrolabio di Mozia lo pone davanti alla tredicesima pietra e alla decisione su quanto potere possa essere concentrato in una sola mano.
Nei capitoli 141-150 Marco entra nella fase piu politica e militare della nuova linea: trova la tredicesima pietra nella Grotta di Polifemo, nasconde l’anello senza pietre e capisce di dover chiudere il ciclo dell’uroboro inviando il monile a Empedocle. Dopo aver recuperato a Palermo l’anello sottratto da Drissa a Lanz, accetta l’incarico di Vittorio Emanuele III, manipola Acquarone e gli Alleati, scopre la schermatura del pensiero dell’anello nero, sabota la Giovanni delle Bande Nere e poi guida sul campo parte dell’Operazione Husky a Siracusa.
Nei capitoli 151-164 Marco conclude la missione degli Orisha e poi il proprio memoriale. Salva Durnford-Slater durante Husky, segue la caduta del fascismo, prepara i quaderni per sopravvivere alla perdita della seconda vista, ruba il bracciale di Nemi, celebra il rito della Grotta di Polifemo e manda Sigmondo, Diane e Marguerite nel passato. Dopo il ritorno di Drissa accetta la missione di Dongo: si infiltra nella colonna di Mussolini come Karl Reder, provoca la cattura del duce, uccide Mussolini e Claretta Petacci con Sigmondo, brucia le carte compromettenti e assiste a Piazzale Loreto. Nel 1948 firma il racconto a Gratteri per mantenere la promessa fatta a Cecilia.
Known Facts
Section titled “Known Facts”- Salva Durnford-Slater da un colpo d’artiglieria durante la ricognizione di Agnone.
- Scrive quaderni dettagliati per prepararsi alla perdita della seconda vista.
- Predispone la cattura controllata di Dick Mallaby a Carate Urio.
- Promette falsamente a Sigmondo di uccidere Stalin per convincerlo a portare il bracciale nel passato.
- Recupera la catena o bracciale di Nemi durante l’incendio del museo.
- Celebra il rito della Grotta di Polifemo e perde la seconda vista dopo aver liberato gli spiriti.
- Accetta da David Bruce la missione OSS contro Mussolini ma segue l’obiettivo occulto indicato da Drissa.
- Usa l’identita di Karl Reder per infiltrarsi nella scorta tedesca di Mussolini.
- Fa scoprire Mussolini ai partigiani fingendo una fuga dal camion.
- Uccide Mussolini e Claretta Petacci nella villetta, con Sigmondo che completa l’esecuzione.
- Brucia le carte di Mussolini e Churchill la sera del 28 aprile 1945.
- Il 3 aprile 1948 firma a Gratteri il racconto promesso a Cecilia.
Known Facts
Section titled “Known Facts”-
Deduce di essere nato tra il 1852 e il 1854, usando come ancora il ricordo dei festeggiamenti per l’annessione di Milano al Regno di Sardegna.
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Secondo Zahira, e nato in un convento fuori dalle mura della piazza d’armi, nel giorno del solstizio d’inverno.
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Cresce come bambino di strada nella Milano settentrionale.
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Viene accolto da Virgilio come garzone e soprannominato Piscinin.
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Riceve il nome Marco presso la chiesa di San Marco Evangelista.
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Dopo la morte di Virgilio, fugge dal collegio e torna alla strada.
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Sopravvive con furti, espedienti e piccole reti informali.
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Ferisce gravemente un gendarme e fugge da Milano in treno verso Como.
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A Como cambia un tallero d’oro per ottenere monete minori, vitto e alloggio.
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Passa il confine svizzero fingendo di cercare lavoro.
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A Lugano lavora come garzone carbonaio presso Luigi Soldi.
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Entro pochi mesi ottiene competenze e denaro sufficienti ad aprire una propria bottega.
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Nel 1873 gestisce una piccola attivita di carbonaio a Lugano e mantiene un garzone, Giovanni.
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Non torna a Milano per paura di essere riconosciuto, processato e impiccato.
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Afferma di essere stato veramente innamorato almeno una volta, di Bianca Nava.
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Considera la propria singolarita un ostacolo alle grandi passioni e una fonte di maschere future.
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Vede Bianca alla villa dei Nava e scopre che e figlia minore del conte Francesco Nava.
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Decide di ridurre la distanza sociale che lo separa dai Nava e prende lezioni da Lucia.
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Trasforma l’innamoramento in progetto disciplinato, accettando sacrifici, rischi e possibili compromessi etici.
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Dopo la partenza dei Nava da Lugano, raccoglie il suggerimento di Lucia e trova Berthier come mentore.
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Berthier gli insegna francese, tedesco, storia, un poco di latino, buone maniere e galateo.
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Alla fine dell’inverno 1873-1874 circa Marco appare come un gentiluomo quasi credibile.
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Berthier gli trasmette la passione per i romanzi e i feuilleton.
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Diventa un lettore avido e insonne.
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Considera la letteratura un passe-partout per il mondo delle persone colte.
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Interpreta Bianca come origine della sua vera ambizione di prosperita.
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La lettura di Il Conte di Montecristo alimenta il suo desiderio di rivalsa e ascesa.
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Al Ponte del Diavolo origlia un piano di rapina contro un barone ricco.
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Invece di denunciare i ladri, progetta di sottrarre loro il bottino dopo l’agguato.
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Prepara l’operazione con coltellaccio, fazzoletto, mazza di ferro, camicia pulita e corda.
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Si apposta sulle pendici del Monte San Salvatore e osserva l’assalto alla carrozza.
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Percepisce una ferocia sanguinaria e una sete di sangue sproporzionata.
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Colpisce l’informatore dei briganti alla nuca con la mazza e ne occulta il corpo.
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E alto piu di un metro e ottanta, statura notevole per l’epoca, e conserva un’agilita formata negli anni da ladro.
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Colpisce Gaspare con la mazza e gli sottrae il revolver.
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Uccide il complice robusto di Gaspare con un colpo di revolver sotto il mento.
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Ruba forziere e portafogli del barone Boffa.
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Nasconde il bottino sulle pendici del Monte San Salvatore, marcando il punto con una pietra triangolare, tre incisioni sugli alberi e una corda presso un tronco cavo.
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Rientra alla bottega da una strada secondaria e prepara come alibi un’ispezione nei boschi per una carbonaia.
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Lascia che Gaspare e il basista vengano imprigionati e accusati degli omicidi.
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Verso la fine di luglio decide di lasciare la vita ordinaria di Lugano e di tornare a Milano in grande stile.
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Interpreta l’assenza estiva di Bianca e la chiusura della villa Nava come segno di aver imboccato la strada giusta.
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Dopo la rapina al barone Boffa resta per qualche settimana nella routine di carbonaio per non attirare sospetti.
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Controlla piu volte il nascondiglio del bottino e rimuove una corda che teme sia un segnale troppo evidente.
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Cerca un modo per procurarsi una nuova identita, dopo aver capito che acquistare un titolo nobiliare e impraticabile.
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Tramite la vedova Guarin incontra a Lugano il vero Guido Pruzzi, giovane medico malato.
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Pur provando dispiacere per Pruzzi, riconosce subito nella sua situazione l’occasione attesa.
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Conversa a lungo con Guido per raccogliere informazioni e individuare eventuali ostacoli alla futura usurpazione.
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Lascia la gestione quotidiana della bottega a Giovanni, pensando che prima o poi sara tutta sua.
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Scopre che Guido ha un padre anziano e religioso, una sorella sposata a un banchiere americano e una promessa prevista, Caterina Gentile.
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Quando Guido peggiora, si offre di gestire la casa affittata per controllare posta, documenti e libri.
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Presta denaro a Guido e usa adulazione e linguaggio religioso per consolidare la fiducia.
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Giustifica interiormente il furto del nome e dei titoli di Guido sostenendo che presto non gli serviranno piu.
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Convince Guido, durante una breve remissione, a scrivere al padre una lettera rassicurante.
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Decide di intercettare lettere e comunicazioni con l’esterno, arrivando a considerare anche soluzioni estreme.
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Studia libri medici sottratti dalla casa di Guido per prepararsi a interpretare il ruolo di dottore.
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Rischia di essere scoperto quando Guido chiede un manuale di anatomia gia rubato.
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Si salva grazie al ritrovamento fortuito del ritratto di Guido disegnato da Eleanor.
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Dall’incidente del ritratto impara che deve sempre avere un piano di riserva.
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Quando Guido peggiora definitivamente, Marco valuta di distruggere una lettera vera al padre, poi capisce che la grafia puo servirgli.
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Fa credere alla signora Guarin e a Giovanni che Guido sia convalescente e pronto a partire con lui verso Genova o Milano.
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Falsifica una prima lettera rassicurante all’avvocato Pruzzi usando la grafia di Guido.
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Quando Guido chiede un medico e morfina, Marco finge che il medico locale non sia disponibile.
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Prepara per Guido una dose di morfina molto piu alta di quella prescritta dal malato stesso.
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Assiste alla morte di Guido e ne conserva l’ultimo messaggio firmato al padre.
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Chiude il cadavere di Guido in un baule preparato con sale grosso, aloe secca, lavanda, pietre, catena e lucchetto.
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Getta il baule nel Ceresio dal Ponte del Diavolo.
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Recupera il bottino nascosto sul Monte San Salvatore e lo trasferisce in un altro baule coperto da libri medici.
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Parte da Lugano facendo credere al vetturino che Guido abbia cambiato programma.
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Durante il viaggio verso Milano inaugura la maschera di Guido con una menzogna improvvisata e un accento ligure.
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Formula tre regole pratiche della menzogna credibile: sviare l’attenzione, non lasciare tempo per riflettere e non ripetere lo stesso trucco con persone collegate.
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Arriva a Milano da Porta Garibaldi e alloggia al Grand Hotel et de Milan.
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Al Grand Hotel vive il primo bagno e la prima stanza da vero signore, rafforzando il desiderio di non tornare indietro.
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Scrive una nuova falsa lettera all’avvocato Pruzzi, datata Milano 28 settembre 1875, in cui Guido dichiara di non voler sposare Caterina Gentile per amore di un’altra donna.
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Corrompe o gratifica un facchino del Grand Hotel per farsi inoltrare la posta e avvisare di eventuali visitatori.
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Chiede a Sergio, facchino del Grand Hotel, informazioni sulla residenza milanese dei Nava.
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Cerca un alloggio nei pressi di palazzo Nava per rendere possibile un incontro casuale con Bianca.
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Prende un piccolo appartamento elegante in via Carlo Porta, vicino ai Giardini Pubblici.
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Frequenta osterie di Brera e il sottobosco dell’Accademia per inserirsi nella vita milanese.
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Conosce Carlo Forlanini dopo aver aiutato a salvare un ufficiale che soffoca.
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Si presenta a Carlo come dottor Guido Pruzzi e lo affascina con racconti inventati su Tubinga.
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Grazie a Carlo ottiene un invito al ricevimento in maschera di Palazzo Trivulzio.
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Il 7 dicembre 1875 rivede Bianca e viene presentato a lei tramite Carlo ed Enrico Forlanini.
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Corteggia Bianca con sicurezza, lingue, letteratura e arti.
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Ignora una lettera dell’avvocato Bianchi che lo avvisa della malattia del padre di Guido.
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Nei primi giorni di maggio 1876 chiede a Bianca di diventare sua moglie ai Giardini Pubblici.
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Riceve la notizia della morte dell’avvocato Pruzzi e dell’eredita, che rafforza la sua posizione.
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Evita di andare a Genova e delega la pratica ereditaria per non incontrare persone legate al vero Guido.
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Il 14 dicembre circa si presenta a Palazzo Nava e chiede la mano di Bianca a Francesco Nava.
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Ottiene la benedizione del conte e scopre piu chiaramente la decadenza economica dei Nava.
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Alla festa di fidanzamento vede un cameriere misterioso che predice la morte di Bianca e Ginevra.
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Subito dopo vede un’ombra scura proiettata fra le due sorelle.
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Dimentica o rimuove questo episodio per anni, finche Zahira e il ragazzo dal cane nero lo riportano alla memoria.
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Dopo la morte di Ginevra, il matrimonio con Bianca viene rimandato al 21 dicembre.
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Dopo la morte di Bianca, abbandona l’identita di medico Pruzzi perche essere ricordato come suo vedovo gli risulta insopportabile.
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All’inizio del 1882 assiste alla malattia terminale di Bianca e la interpreta retrospettivamente come leucemia.
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Apprende la morte di Bianca mentre sta leggendo il Don Chisciotte.
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Decide che non puo confessare la propria storia ne continuare a vivere come Guido vedovo.
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Prepara un nuovo baule fuori Milano, nei pressi di Seveso, per raccogliere beni trasportabili e fuggire.
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Il 7 febbraio 1882 parte da Porta Genova, si cambia con abiti da cameriere e simula il suicidio ferroviario di Guido con sangue e resti di maiale.
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Arriva a Genova come uomo nuovo, libero dalla vita milanese.
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A Genova vede il mare per la prima volta e lo interpreta come via di fuga, desiderio e possibilita di dominio.
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Decide di cominciare da viaggiatore pagante e poi di entrare nel commercio marittimo.
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Commissiona a Errico un passaporto falso per l’identita Marc Bertrand, giovane commerciante nato a Nizza.
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Nel porto di Genova incontra Lilith, che conosce il suo vero nome nonostante lui si presenti come Martino Bellini.
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Lilith gli dona un anello bianco e nero con due serpenti intrecciati e lo manda da Fra Guglielmo per ottenere un passaggio clandestino verso Palermo.
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All’Osteria del Porto l’anello viene riconosciuto da Diego e da un altro contrabbandiere come sigillo autorevole.
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Dopo aver ritirato il passaporto da Errico, segue il profumo di Lilith con una capacita sensoriale anomala e la salva da due aggressori.
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Lilith lo conduce al rifugio della signora Fornari, luogo protetto per perseguitati politici e religiosi.
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Nel rifugio apprende da Lilith che spiritismo e societa esoteriche formano una rete piu concreta e pericolosa dei salotti alla moda.
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Nel rifugio scopre una porta segreta e assiste a un rito di fertilita praticato da Lilith e Maeve.
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Apprende che la signora Fornari si chiama Maeve O’Malley ed e madre di Lilith.
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Maeve gli spiega che molte capacita umane vengono represse dal razionalismo e dal materialismo.
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Compra da Maeve un antico tomo di magia druidica vietato dal Santo Uffizio, pagando con altri talleri.
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Lascia il rifugio con Lilith per imbarcarsi verso la Sicilia.
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Sale sulla Nystad, brigantino a palo comandato da Augusto.
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Dimostra una resistenza al mare eccezionale per un uomo al primo viaggio.
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Riceve da Augusto una Chamelot-Delvigne modello 1874 per proteggere Lilith.
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A Baia nota impronte sospette presso la casa di Amalia e spinge via Lilith prima dello sparo.
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Dopo l’agguato di Baia impedisce a Lilith di entrare nella casa di Amalia e la riporta sulla Nystad.
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A bordo legge il tomo druidico e Moby Dick mentre Lilith piange per Amalia.
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Augusto gli spiega la guerra esoterica contro i Dorati e il valore politico-magico di Lilith.
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Capisce che Lilith possiede visioni frammentarie delle conseguenze future e che l’anello era bersaglio dei Dorati.
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Scopre che il baule portato da Milano e stato aperto da qualcuno a bordo e lo marca in anticipo con piume.
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Nella cabina della Nystad uccide Amalia quando la trova armata nella penombra.
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Dopo la morte di Amalia sospetta che lei abbia sparato a Baia e cercato l’anello nel suo baule.
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Dopo gli spari sulla Nystad, scopre che l’equipaggio ha visto un sosia identico a lui minacciare il ponte e gettarsi in mare.
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Aiuta Lilith a capire che la lettera di Amalia contiene il messaggio cifrato “Dorato trap”.
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A Cefalu viene esentato dagli interrogatori grazie alla garanzia di Robert Ingham.
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Accetta da Robert e Lilith il compito di custodire gli anelli.
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Accetta una copertura da grossista francese di vini legato agli Ingham e ai Whitaker.
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Vive con Lilith nella villetta di Santa Barbara fingendo che lei sia sua moglie.
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Porta due anelli in un minuscolo portagioie appeso al collo.
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Nasconde il portagioie in un tronco cavo prima di scendere al mare.
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Viene drogato da tre prostitute e interrogato da un uomo identico a lui.
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Si risveglia prigioniero presso Milazzo, legato e sorvegliato da Enrico Taranto.
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Riesce quasi a liberarsi usando gli strumenti di tortura lasciati da Taranto.
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Viene salvato da Robert, Don Giuseppe Sacco e altri uomini armati.
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Medica la ferita di Don Giuseppe durante il ritorno.
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Apprende che Taranto e un delinquente sfigurato al servizio dei Dorati, esperto in travestimento, illusioni, ipnosi e droghe.
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Dopo il ritorno da Milazzo, riconosce che l’ozio e la protezione passiva non bastano.
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Incontra Uthman ibn Yusuf an-Nasr presso la tenuta di Robert.
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Assiste per la prima volta alla salat musulmana.
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Considera Uthman capace di incrinare il suo materialismo piu di filosofia e rituali pagani.
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Assiste alla nascita di Cecilia, figlia di Lilith e Robert.
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Sposta gli anelli dal tronco cavo a una cassetta sepolta sotto l’ingresso della villa, insieme a Lilith e Uthman.
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Nell’agosto successivo, vive male i pettegolezzi sulla paternita reale di Cecilia.
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Sulla spiaggia di Cefalu viene sedotto e ferito da Juba, assassina professionista.
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Capisce con Uthman che l’attacco di Juba era un diversivo per rapire Lilith e Cecilia.
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Con Uthman disseppellisce il cofanetto degli anelli da sotto l’ingresso della villa.
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Accetta che Uthman custodisca temporaneamente gli anelli nella propria suriyah.
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Insegue Taranto verso Messina e poi attraverso la Sicilia interna, viaggiando anche di notte.
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Attraversa Santo Stefano di Camastra, le pendici occidentali dell’Etna, Bronte, il Simeto e Leontini.
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Nella valle dell’Anapo ascolta da Uthman la favola del vento e del sole.
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A Pantalica incontra Omar, alleato musulmano di Uthman.
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Cattura Taranto addormentato in una grotta e decide di risparmiarlo.
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Riceve di nuovo da Uthman il cofanetto degli anelli prima della ricerca nelle grotte.
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Trova Uthman morente, trafitto alla schiena da una balestra.
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Dopo la morte di Uthman entra in una furia lucida e abbatte diversi assalitori dei Dorati.
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Ferisce il balestriere che ha ucciso Uthman e apprende che Lilith e Cecilia sono state portate al rudere a nord.
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Si infiltra nel rito dei Dorati tingendosi mani e viso con bacche rosse.
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Affida la Chamelot-Delvigne a Omar per creare scompiglio durante il rito.
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Salva Lilith e Cecilia dal cerchio rituale del rudere.
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Nasconde fra gli abiti il cofanetto con gli anelli durante l’infiltrazione.
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Uccide un officiante dai capelli bianchi che tenta di fermare la fuga.
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Dopo il salvataggio scopre sul corpo di Lilith una stella a sei punte.
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Seppellisce sull’Etna la daga di Uthman come funerale simbolico.
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Lascia Lilith, Cecilia e Omar presso Robert per portare gli anelli lontano da loro.
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A Torino fonda una piccola attivita di profumi e cosmetici come Marc Bertrand.
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Stringe amicizia con Vittorio e Franco Bechi nei salotti torinesi.
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Incontra Cesare Lombroso e lo conduce nel proprio laboratorio.
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Con l’anello dalle pietre gialle trasmuta zolfo e carbone in una patina aurifera.
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Scopre che l’anello dalle pietre azzurre permette di congelare piccole quantita d’acqua.
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Costruisce l’alter ego del mago incappucciato per esibirsi anonimamente.
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Nel 1890 si rivela davanti a Umberto I durante una dimostrazione privata.
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Riceve da Robert il manoscritto sugli anelli e una spiegazione parziale della loro storia.
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Verso fine secolo trova nel manoscritto una nota nascosta con due indirizzi e un motto latino.
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Nel 1902 riconosce Taranto a Venezia, poco prima del crollo del Campanile di San Marco.
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Nel 1902 viaggia con due anelli custoditi nella tasca piccola della giacca.
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Nel futuro nizzardo vive come Marc de Pointe Noire, libraio ed ereditiero fittizio.
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A Nizza trova sulla neve un anello dei due serpenti con pietre rosse e lo ripone insieme ad altri anelli simili.
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Nel 1900 vive come Marc Bertrand a Torino, con una fortuna costruita preparando e vendendo profumi e saponi.
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Usa la maschera di rappresentante di una casa cosmetica francese per entrare nelle case eleganti e raccogliere relazioni.
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A Monza, dopo l’uccisione di Umberto I, incontra un ragazzo dagli occhi cerulei che conosce il suo nome e le sue identita.
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Il ragazzo dal cane nero collega Marco a Zahira e parla di suoi doni, facendo vacillare definitivamente la cornice positivista.
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Durante il dialogo con il ragazzo dal cane nero, Marco apprende di essere umano e non umano insieme, piu libero e meno libero degli altri uomini.
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Dopo quell’incontro non percepisce piu le manifestazioni della ierofania come pura minaccia, ma come occasione di conoscenza.
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Il ragazzo gli indica il passato, l’arte, la letteratura, la scienza e le tracce nascoste come vie di ricerca.
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Marco arriva a Milano all’alba dopo il colloquio e il giorno seguente apprende pubblicamente la morte di Umberto I.
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La formazione di Berthier lo ha reso a lungo positivista, ateo e scettico verso religione e soprannaturale.
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Nella riflessione retrospettiva contrappone la fatica del viaggio e dello studio alla facilita moderna delle informazioni e dei trasporti.
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Cita Enrico Forlanini come futuro testimone di nozze e come figura legata alla rivoluzione del volo.
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Molto piu tardi torna a Lugano e non ritrova piu la propria vecchia bottega.
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Considera la propria apparente eternita una condanna, non un dono.
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Nel 1880 vive a Milano con il nome pubblico di Guido Pruzzi.
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Si presenta come medico.
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E sposato con Bianca e ritiene di aver realizzato il proprio desiderio.
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Sostiene di essere stato fedele a Bianca soprattutto per soddisfazione, non per forte inclinazione morale.
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Una sera di fine giugno 1880 beve all’osteria di via Casati con un amico.
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Nei pressi del sottopasso verso la vecchia stazione incontra Madama Zahira, Aisha e Fatma.
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Zahira lo chiama Marco, smascherando il nome battesimale dietro Guido.
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Il capitolo tredici collega la sua felicita raggiunta alla colpa e alla possibilita di redenzione.
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Davanti a Zahira si dichiara materialista e convinto che ogni uomo sia artefice del proprio destino.
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Chiede a Zahira di provargli una verita sul presente e poi una sul passato.
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Reagisce con scetticismo alla profezia sulla malattia di Bianca, ma resta turbato dalla precisione dei dettagli.
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Zahira conosce Virgilio e la mancanza dei genitori di Marco.
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Zahira rivela una nascita al solstizio in un convento fuori dalle mura della piazza d’armi, informazione che Marco non conosceva.
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Accetta il patto annunciato da Zahira e segue Aisha e Fatma al Lazzaretto.
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Dopo la notte al Lazzaretto si sente cambiato, come se una parte nuova di se fosse germogliata.
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Nel 1919 fugge verso il confine francese con una berlina lussuosa e molti averi.
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Durante la fuga del 1919 pensa di fingersi disperso della Grande Guerra per perdere le tracce.
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Nel 1903 o 1904, ormai uomo agiato con domestici, ritorna a Como e capisce che il suo corpo non e invecchiato come dovrebbe.
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Nel 1898 segue l’indirizzo torinese nascosto da Robert e incontra padre Eusebio.
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Frequenta la biblioteca della Gran Madre ogni domenica e amplia la propria ricerca esoterica.
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Il 24 febbraio 1900 partecipa armato alla cena in maschera del Valentino.
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Sopravvive a una sparatoria fra Bianchi e Dorati e scopre che una ferita al fianco e svanita senza traccia.
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Il 2 agosto 1900 pranza con Giuseppe Verdi al Grand Hotel et de Milan.
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Nello stesso giorno rivede Ambrogio, ormai vecchio e indigente, nei luoghi trasformati dell’infanzia milanese.
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In autunno 1900 scopre il cadavere di padre Eusebio nella biblioteca svaligiata.
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Assume Marzio Diotallevi e lo coinvolge subito nella falsa pista della rapina.
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Collabora con Anatole per capire chi vuole riaprire la faida fra Bianchi e Dorati.
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Scopre che Robert ha inscenato la propria morte.
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Entra negli appartamenti di Eusebio e recupera con Marzio il documento del doppiofondo.
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Segue l’anagramma di Eusebio fino alla statua di San Giovanni.
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Recupera l’anello verde e il manoscritto di Francesco De Marchi.
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Percepisce l’anello verde come piu intenso degli altri.
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Dopo il furto, segue il richiamo dell’anello verde fino al ladro.
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Interroga violentemente il ladro e apprende il nome Seconda Thule.
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Nel 1907 torna a Milano piu consapevole della propria singolarita.
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Porta gli anelli da Sigmondo e scopre la teoria dei sei anelli nati dal monile di Caligola.
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Apprende che la Seconda Thule possiede uno degli anelli mancanti.
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Durante gli esperimenti nella villa di Sigmondo, vede gli anelli amplificarsi fino al disastro dell’Acquabella.
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Nasconde a Crowley e Newburg il ruolo degli anelli, attribuendo a se stesso i prodigi.
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Scopre che la stella nera a sei punte di Lilith e simbolo di una confraternita negromantica.
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Accetta di sorvegliare Rasputin in Russia senza entrare formalmente nell’ordine di Sigmondo.
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Arriva a San Pietroburgo come agente consolare francese, accompagnato da Marzio.
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L’anello verde si scalda quando Marco osserva Rasputin e poi nel giorno della morte di Nicola II.
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A San Pietroburgo interpreta l’influenza pubblica di Rasputin come rischio politico ormai ingestibile.
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Riceve da Sigmondo, tramite la rete di Gorkji e dei Peskov, due piani per eliminare Rasputin.
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Scopre grazie al calore e all’inchiostro invisibile che il piano socialista potrebbe consegnarlo all’Ochrana come capro espiatorio.
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Coinvolge Marzio nella missione, rivelandogli Sigmondo, Rasputin e il senso politico dell’incarico, ma non tutti i segreti magici.
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Trasforma il piano di omicidio in una controtrappola fondata su sostituzioni, falsi bagagli e un percorso di fuga diverso.
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Avvelena Rasputin con aconito nascosto in una falsa lettera imperiale e lo rapisce dal capanno Orlov.
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Usa per la prima volta gli anelli in modo operativo e coordinato per produrre nebbia, gelo e alterazioni sulla polvere da sparo.
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Sceglie la rotta per Stoccolma invece di Helsinki, ritenendola meno prevedibile per la fuga.
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Assiste alla morte di Marzio sulla Printsessa Murmanska e ne trasforma il trauma in decisione di catturare Rasputin vivo.
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Blocca Georgi dal giustiziare Rasputin trasmutando la polvere da sparo di un proiettile in polvere d’oro.
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Taglia due dita a Rasputin per costringerlo a insegnargli la propria arte.
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Decide di castrare Rasputin per impedirgli di usare lo svadhisthana nella magia sessuale.
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Riceve in tre notti piu insegnamenti occulti di quanto pensava possibile.
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Libera Rasputin a Stoccolma, assumendosi la responsabilita della sua sorte successiva.
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Si sente, per un breve periodo, abbastanza esperto da poter superare Sigmondo, ma riconosce presto l’errore.
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Assume Attilio come nuovo autista e assistente, senza concedergli la fiducia che aveva in Marzio.
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Incontra Bernhard von Bulow nella villa di Sigmondo e assiste a una lettura della crisi tedesca.
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Scopre il coinvolgimento di Sigmondo nel putsch lituano e desidera istintivamente aiutarlo.
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Fa installare un telefono privato nel proprio palazzo milanese e riceve subito una chiamata di Sigmondo.
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A Villa Erba incontra Albert Einstein e collega relativita, filosofia del tempo e possibili usi degli anelli.
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Nella villa di Sigmondo legge Mach e prova a meditare con una tecnica appresa da Rasputin.
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Riconosce nel sonetto, nel ciondolo a forma di C e nelle iniziali L.O. un messaggio di Lilith indirizzato a lui.
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Scopre che la lettera di Lilith contiene un testo nascosto a inchiostro simpatico.
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Deduce che il dettaglio di Cecilia fanciulla implica un intervento nel passato.
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Analizza il ciondolo di Cecilia e riconosce un’alterazione impossibile per la chimica ordinaria.
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Usa un rito appreso da Rasputin per annullare il sortilegio sul ciondolo.
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Conclude che Cecilia e vittima di una maledizione spirituale molto potente.
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Rivela a Sigmondo che intende impedire l’origine dell’incantesimo invece di spezzarlo.
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Parte per Berna con Sigmondo per consultare Einstein.
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Davanti ad Albert e Mileva congela liquore e trasmuta polvere da sparo in oro.
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Ottiene dai coniugi Einstein calcoli su gravita, tempo, singolarita e stabilizzazione.
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Il 25 luglio 1909 raggiunge una grotta presso la Pania della Croce per preparare il rito temporale.
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Aziona il rito temporale nella grotta della Pania insieme a Sigmondo.
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Porta con se anelli, Chamelot-Delvigne, libri, appunti e zecchini di Virgilio.
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Constata che l’organo del tempo e sparito e che la roccia porta crepe semicircolari.
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Raggiunge il 1900 e ottiene conferma dell’anno dal pastore Gino.
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Legge a Viareggio la notizia dell’arresto immediato di Gaetano Bresci e capisce che la linea diverge.
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Viene lasciato solo da Sigmondo sulla Santa Sofia, vicino all’Elba.
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Sbarca in Sicilia e per quattro mesi cerca Cecilia con l’aiuto di Robert.
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A Castrogiovanni avverte una stanchezza anomala e insolita per il suo corpo.
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Riconosce Cecilia adulta per la somiglianza con Lilith.
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Scopre che Sigmondo e ringiovanito grazie alla lancia di Longino.
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Ritiene probabile che il rito del Cozzo Matrice sia una trappola per Cecilia.
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Usa gli anelli per piegare localmente entropia e spazio-tempo durante l’infiltrazione di Sigmondo.
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Identifica il fallo rituale come oggetto probabilmente impregnato di cianuro.
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Capisce che il cianuro non puo spiegare la futura maledizione spirituale di Cecilia.
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Capisce che Sigmondo ha drogato e ingannato lui per ottenere tutti gli anelli.
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Resta incatenato per circa dieci giorni nel castello di Pietratagliata.
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Viene custodito da Enrico Taranto, che lo tiene vivo per ordine di Sigmondo.
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Viene trovato da Alfio grazie a un telegramma.
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Raggiunge Robert presso Marsala e gli rivela la storia del viaggio nel tempo.
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Ascolta da Robert e Lilith il passo del Ragno Nero sui lupi famelici.
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Porta a Lilith la lettera del 1909 alternativo, che lei non riesce a leggere psichicamente.
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Riceve su una nave diretta a Genova un sonetto con messaggio invisibile per la Sacra di San Michele.
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A Torino scopre che Marzio e vivo e che padre Eusebio sembra assente dalla nuova linea.
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Interpreta la nuova realta come una diga spaziotemporale.
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Vive per anni senza anelli, evitando dimostrazioni dei propri poteri.
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Il 21 dicembre 1905 raggiunge la Sacra armato con la Chamelot-Delvigne.
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Assiste alla rivelazione di Lucia e allo scontro verbale fra Sigmondo e Robert.
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Nel 1905 si sacrifica alla Sacra per proteggere Lucia e gli anelli.
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La tortura dei Dorati mostra che la sua resistenza fisica non elimina dolore e trauma.
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Durante la prigionia conserva se stesso grazie al Laelius di Cicerone, agli scacchi e alla memoria.
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Nel 1919 apprende che la rivoluzione russa della nuova linea e avvenuta nel 1917 e che la Grande guerra ha trasformato l’Europa.
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A Milano si finge ex prigioniero di guerra e accetta lavoro presso Mainardi.
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Nella villa di Sigmondo trova la Philosophia Magna mutilata e una stanza ipogea nascosta.
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Nel deposito ipogeo trova una replica dell’organo di Gerberto, denaro e libri lasciati da Sigmondo.
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Lascia Milano dopo aver recuperato gli anelli da una cassaforte nascosta dietro l’armadio di Sigmondo.
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A Nizza apre una bottega di libri e giornali come Marc de Pointe Noire.
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Consegna l’anello senza pietre a Ludovic e scopre la visione remota.
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Riceve da Sigmondo il compito di proteggere Ludovic durante la guerra polacco-sovietica.
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Ritira ad Antibes i documenti dell’Astree e salva Ludovic e Achille al Cimetiere de Caucade.
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Trasforma il comizio di Nizza in protezione pubblica per Ludovic.
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Viene letto da Drissa come portatore di Iwa eccezionale.
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Riceve da Osun la profezia su Lupo, Orso, Aquila e sole di fuoco.
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Attraversa una discontinuita spazio-temporale dal 1925 al primo marzo 1936.
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Partecipa al sabotaggio romano degli hangar per influire sulla futura guerra civile spagnola.
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Il 4 giugno 1937 ottiene l’anello con pietre nere nello studio di Steiner.
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Dopo la morte di Steiner fugge da Lugano, usa il piroscafo Augustus come falsa pista e viene richiamato da Zahira a Pozzuoli.
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Nell’antro di Zahira scopre che Aisha e Fatma sono considerate Ghul consacrate a lui e che lui stesso viene assimilato a un Djinn.
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Assiste all’amplificazione degli anelli nell’antro della Sibilla e comprende che il luogo non e sicuro per sigillarli.
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Salta da Sant’Angelo a Lipari con Sigmondo, Zahira, Drissa, Aisha, Fatma, Diane e Marguerite per uscire dalla linea del maremoto.
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A Cefalu riconosce la villa di Santa Barbara trasformata dalla permanenza di Crowley.
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Scopre con Sigmondo la cisterna del Tempio di Diana, la croce ansata, la sala ipogea e la tavola ottagonale.
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Partecipa al rito degli otto insieme a Drissa, Cecilia, Lucia, Aisha, Fatma, Diane e Marguerite.
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Riceve una seconda vista che gli permette di percepire futuri possibili e, in parte, pensieri altrui.
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Guida il consiglio di guerra verso l’equilibrio fra Lupo, Orso e Aquila.
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Vede l’ultimo anello mancante in un cofanetto nelle Alpi bavaresi.
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Deve persuadere il professor Ettore Majorana nella prossima fase del piano.
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Nei capitoli 131-140 trasmette la seconda vista a Majorana, poi ne organizza la sparizione.
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Facilita l’attentato di Grynszpan e impedisce che colpisca von Welczeck.
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A Milano consegna a Barzini il fascicolo confidential e sabota il prototipo Campini.
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Subisce una deriva istintiva della seconda vista, con azioni e parole meno controllabili.
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Nel 1940 scopre di non poter piu vedere Majorana e di essere vulnerabile alla schermatura.
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Fugge da Santa Barbara con Drissa e ritrova la Nystad a Palermo.
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A Mozia riceve da Drissa la chiave della pergamena e poi scopre la tredicesima pietra.
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A Milazzo recupera la tredicesima pietra e sottrae l’anello senza pietre dal papiro prima dell’arrivo degli altri.
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Capisce, grazie ad Aisha, che lui stesso dovra mandare il monile a Empedocle nel passato.
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Dopo la notte con Aisha mostra una ciocca bianca sulla fronte, mentre il vigore fisico aumenta.
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Recupera a Palazzo Sclafani l’anello nascosto da Drissa e lo usa per vedere attraverso gli occhi di chi e vicino agli altri anelli.
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Accetta da Vittorio Emanuele III l’incarico di sondare informalmente gli Alleati.
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Mostra a Gustavo Rol la seconda vista e lo ammonisce su un futuro colloquio con Mussolini.
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Rivela solo a Cecilia il progetto di inviare il monile a Empedocle.
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Usa meditazione e poi l’anello nero per proteggere il segreto dalla seconda vista condivisa.
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Sabota la Giovanni delle Bande Nere nel porto di Palermo creando nebbia artificiale e chiudendo le prese d’acqua.
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Finge contatti con Auchinleck e poi incontra davvero Eisenhower a Gibilterra.
-
Consegna agli Alleati un piano per Husky e accetta di partecipare personalmente allo sbarco.
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Il 10 luglio 1943 guida i Royal Fusiliers verso Ponte Grande e l’ingresso a Siracusa.
Relationships
Section titled “Relationships”- Missione di Dongo: ultimo incarico storico svolto senza seconda vista.
- Quaderni di Marco: supporto della memoria e del memoriale.
- Rito della Grotta di Polifemo: rito che chiude il ciclo dell’uroboro.
Relationships
Section titled “Relationships”-
Virgilio: tutore informale, figura quasi paterna, origine del nome Marco e dei talleri d’oro.
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Attilio Bossi: compare di strada; aiuta Marco a travestirsi durante la fuga.
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Ambrogio: offre rifugio nella stalla durante le notti fredde.
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Milano: luogo d’origine, formazione e primo delitto.
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Como: prima destinazione dopo la fuga da Milano.
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Svizzera e Ticino: spazio di fuga e reinvenzione lavorativa.
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Lugano: luogo del lavoro presso Luigi Soldi e della prima autonomia economica.
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Marzio: maggiordomo leale nei primi anni del Novecento.
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Padre Eusebio: maestro iniziatico e amico assassinato.
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Anatole: alleato dei Bianchi nella nuova indagine.
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Bianchi: fazione con cui collabora da esterno.
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Giuseppe Verdi: interlocutore sul regicidio e sulla fallibilita umana.
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Anello verde: terzo anello che recupera e segue.
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Seconda Thule: nuova minaccia scoperta interrogando il ladro.
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Sigmondo: maestro lituano introdotto da Robert.
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Monile di Caligola: possibile origine delle pietre degli anelli.
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Luigi Soldi: datore di lavoro e maestro di mestiere in Ticino.
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Giovanni: garzone di Marco nella bottega di Lugano.
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Bianca Nava: primo vero innamoramento dichiarato da Marco.
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Francesco Nava: padre di Bianca e soglia sociale da avvicinare.
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Lucia: prima insegnante nel progetto di istruzione.
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Berthier: mentore colto che lo rende socialmente piu presentabile.
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Letteratura e feuilleton: cultura che lo forma e gli apre i salotti.
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Il Conte di Montecristo: modello immaginativo per l’audacia.
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Ponte del Diavolo: luogo in cui concepisce il piano criminale.
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Gaspare: capo-brigante che Marco intende derubare.
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Barone Boffa: vittima prevista della rapina e fonte del bottino.
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Basista del barone Boffa: informatore che Marco neutralizza e lascia poi diventare capro espiatorio.
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Bottino del barone Boffa: capitale criminale della svolta verso Milano.
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Vedova Guarin: cliente che lo conduce dal vero Guido Pruzzi.
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Enrico Forlanini: futuro testimone di nozze citato nella riflessione sul volo.
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Monte San Salvatore e strada di Paradiso: luogo dell’agguato.
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Bottega di Marco a Lugano: luogo di autonomia, lettura, copertura e memoria perduta.
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Violenza e onesta di Marco: nodo morale della sua svolta verso la forza bruta.
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Guido Pruzzi: identita pubblica milanese nel 1880.
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Avvocato Pruzzi: padre di Guido e ostacolo familiare al furto d’identita.
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Caterina Gentile: promessa sposa prevista per Guido.
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Eleanor: autrice del ritratto che quasi smaschera la sottrazione dei libri.
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Ritratto di Guido Pruzzi: oggetto che salva e insieme mette a rischio il piano.
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Furto dell’identita di Guido Pruzzi: piano concreto di appropriazione del nome.
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Morfina e siringa di Guido Pruzzi: strumento della morte di Guido e prova della freddezza di Marco.
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Baule di Guido Pruzzi: contenitore del cadavere e oggetto materiale della cancellazione.
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Falsa corrispondenza di Guido Pruzzi: tecnica con cui Marco governa il padre di Guido.
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Improvvisazione e menzogna credibile: metodo che rende sostenibile la fuga da Lugano e l’arrivo a Milano.
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Grand Hotel et de Milan: primo teatro della nuova identita signorile.
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Palazzo Nava a Milano: nuovo obiettivo spaziale nella ricerca di Bianca.
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Carlo Forlanini: medico e amico che lo introduce nella cerchia giusta.
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Enrico Forlanini: amico e futuro testimone di nozze.
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Palazzo Trivulzio: luogo della presentazione a Bianca.
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Appartamento in via Carlo Porta: base borghese della fase milanese.
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Giardini Pubblici di Milano: luogo della proposta a Bianca.
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Matrimonio con Bianca Nava: compimento apparente della sua ascesa.
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Ginevra Nava: sorella di Bianca, la cui morte ritarda le nozze.
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Cameriere misterioso di Palazzo Nava: figura profetica incontrata al fidanzamento.
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Ombra sulle sorelle Nava: visione oscura fra Bianca e Ginevra.
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Eredita dell’avvocato Pruzzi: capitale che rafforza la proposta a Francesco Nava.
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Madama Zahira: indovina che riconosce il nome Marco.
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Aisha e Fatma: figure attraverso cui Marco accetta il patto di Zahira.
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Tarocchi di Madama Zahira: soglia di verita che incrina la maschera Guido.
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Onesta e redenzione di Marco: nodo morale della colpa dopo la felicita apparente.
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Patto misura per misura: scambio morale annunciato da Zahira.
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Malattia di Bianca Nava: presente nascosto che Zahira rivela a Marco.
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Lazzaretto di Milano: sfondo urbano dell’episodio del 1880.
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Maria: tramite domestica che porta Marco verso la villa Nava.
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Villa Nava a Lugano: primo accesso concreto al mondo sociale di Bianca.
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Ascesa sociale di Marco: progetto nato dal desiderio di colmare la distanza di rango.
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Cambi di identita di Marco: strategia forzosa legata alla sua singolarita.
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Talleri d’oro: capitale ereditato da Virgilio e usato nella fuga.
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Meridiana del Duomo: oggetto-soglia che coincide con una svolta mentale durante la fuga.
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Ferrovia: infrastruttura di fuga, viaggio e memoria.
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Positivismo e scetticismo di Marco: cornice mentale derivata dalla formazione di Berthier.
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Viaggio, conoscenza e modernita: riflessione retrospettiva su tecnologia, percorso e sapere.
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Non-invecchiamento di Marco: condizione singolare e vissuta come maledizione.
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Marc Bertrand: maschera commerciale e mondana assunta dopo la morte di Bianca.
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Luigi Marino: collega erborista visitato da Marco a Monza nel 1900.
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Ragazzo dal cane nero: figura enigmatica che conosce Marco, Pruzzi e Bertrand.
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Cane nero: compagno o segno del ragazzo incontrato a Monza.
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Conoscenza arcana e doni di Marco: nuova chiave interpretativa aperta dall’incontro del 1900.
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Ierofania e ricerca della verita: cornice retrospettiva dei suoi incontri con l’ignoto.
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Genova: citta della fuga da Guido, del mare e della nuova identita Marc Bertrand.
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Porto di Genova: spazio portuale in cui Marco cerca documenti, passaggi e una nuova traiettoria.
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Lilith: donna enigmatica che riconosce il vero nome di Marco, gli dona l’anello e lo lega al viaggio clandestino.
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Errico falsario: prepara il passaporto di Marc Bertrand.
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Diego nostromo: contrabbandiere che riconosce l’anello di Lilith.
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Signora Fornari: custode del rifugio sulle alture del Bisagno.
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Maeve O’Malley: vera identita della signora Fornari, madre di Lilith e tramite del druidismo celtico.
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Augusto: capitano della Nystad, protettore di Lilith e guida di Marco dentro la guerra esoterica.
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Amalia: amica di Lilith che Marco avrebbe dovuto incontrare e che uccide quando entra armata nella cabina.
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Finbar O’Malley: padre di Lilith e figura druidica la cui eredita rende Lilith importante.
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Robert Ingham: alleato siciliano presso cui Marco dovrebbe scortare Lilith.
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Anello dei due serpenti: sigillo che apre il contatto con i contrabbandieri e la rete esoterica.
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Passaporto di Marc Bertrand: documento falso della nuova identita.
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Nystad: nave del primo viaggio marittimo, del tradimento di Amalia e delle spiegazioni di Augusto.
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Chamelot-Delvigne di Augusto: arma affidata a Marco per difendere Lilith.
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Tomo di magia druidica: libro proibito che Marco compra e legge in mare.
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Druidismo celtico: tradizione di Maeve, Lilith e Finbar.
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Dorati: fazione nemica che cerca Lilith e l’anello.
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Guerra esoterica dei Dorati: conflitto in cui viene coinvolto.
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Campi Flegrei e Baia: scenario dell’agguato presso la casa di Amalia.
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Sicilia: destinazione protetta prevista per Lilith.
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Nizza: scenario futuro dell’anello rosso.
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Marc de Pointe Noire: identita francese usata a Nizza.
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Cefalu: centro della fase siciliana dopo la Nystad.
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Tenuta Ingham di Gratteri: casa di Robert dove riceve il compito di custode.
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Villetta di Santa Barbara: rifugio, copertura e luogo di custodia degli anelli.
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Milazzo: luogo della prigionia e del salvataggio.
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Enrico Taranto: sosia e agente dei Dorati che lo rapisce.
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Don Giuseppe Sacco: alleato ferito durante il salvataggio.
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Uthman ibn Yusuf an-Nasr: protettore spirituale e nuovo maestro morale.
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Cecilia: figlia di Lilith e Robert nata nella fase siciliana.
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Juba: assassina che lo distrae e ferisce sulla spiaggia di Cefalu.
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Omar: alleato che lo aiuta a Pantalica dopo la morte di Uthman.
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Pantalica e valle dell’Anapo: luogo della morte di Uthman e della battaglia contro i Dorati.
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Etna: luogo del funerale simbolico di Uthman.
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Daga di Uthman: oggetto che seppellisce in onore del marabout.
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Torino: citta della fase alchemica e salottiera.
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Laboratorio di Marc Bertrand a Torino: spazio della prima trasmutazione e degli studi sugli anelli.
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Cesare Lombroso: scienziato e promotore delle dimostrazioni.
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Vittorio: amico torinese e compagno di esperimenti.
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Franco Bechi: aristocratico torinese e testimone della trasmutazione.
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Umberto I: sovrano davanti a cui Marco mostra i poteri a volto scoperto.
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Anelli con uroboro: artefatti che amplificano i poteri di Marco.
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Manoscritto sugli anelli: libro consegnato da Robert e poi rivelatore di indirizzi segreti.
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Alchimia e poteri degli anelli: campo in cui Marco impara a usare gli anelli.
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Mago incappucciato: alter ego anonimo costruito nei salotti torinesi.
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Venezia: luogo del nuovo incontro con Taranto nel 1902.
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Campanile di San Marco: crollo che accompagna la scomparsa apparente di Taranto.
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Lettera cifrata di Amalia: prova che l’incontro a Pozzuoli era una trappola.
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Portagioie degli anelli: contenitore dei due anelli.
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Custodia degli anelli: missione che ridefinisce la sua nuova vita.
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Vendetta e mitezza: conflitto morale riaperto dalla morte di Uthman.
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Illusioni e ipnosi dei Dorati: metodo sperimentato attraverso Taranto.
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Tolleranza spirituale e volonta: insegnamento ricevuto da Uthman.
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Falso suicidio di Guido Pruzzi: messinscena che chiude la vita milanese.
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Terza vita di Marco: fase aperta dalla fuga verso Genova.
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Mare e liberta di Marco: immaginario che sostituisce l’ascesa milanese.
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Spiritismo e societa esoteriche: nuovo campo di contatti e pericoli introdotto da Lilith.
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Mileva Einstein: interlocutrice scientifica della fase bernese.
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Gerberto di Aurillac: autore attribuito del metodo che Marco rielabora.
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Ragno Nero: fonte profetica collegata a Cecilia.
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Ciondolo di Cecilia: prova materiale della maledizione.
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Organo pneumatico del tempo: strumento del rito alla Pania.
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Viaggio nel tempo e mondi possibili: strategia scelta per salvare Cecilia.
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Alfio: guida siciliana affidatagli da Robert.
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Gaetano Bresci: prova storica della nuova divergenza temporale.
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Santa Sofia: brigantino su cui perde Sigmondo.
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Lancia di Longino: reliquia che spiega il ringiovanimento di Sigmondo.
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Castrogiovanni ed Enna: centro della ricerca di Cecilia.
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Lago di Pergusa e Cozzo Matrice: luogo del rito sorvegliato.
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Cotittie e rito di Proserpina: trappola o iniziazione che attira Cecilia.
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Divergenza temporale del 1900: nuova cornice del suo intervento.
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Castello di Pietratagliata: luogo della prigionia dopo il furto degli anelli.
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Messaggio di San Michele e Sol Invictus: nuovo enigma consegnatogli dopo la crisi di Marsala.
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Diga spaziotemporale: modello che elabora per spiegare la nuova Torino.
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Maria di via Rossini: governante che conferma la memoria alterata della casa.
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Sacra di San Michele e scala dei morti: luogo dell’appuntamento del 1905.
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Lucia, figlia di Cecilia: neonata che vede alla Sacra.
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Societa teosofica: rete incontrata attraverso Eckhart durante l’attesa.
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Robert Ingham: resta con Marco alla Sacra e viene catturato insieme a lui.
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Liberatore anonimo del monastero: spezza la prigionia di Marco nel 1919.
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Antonio, operaio sindacalista: gli offre il primo riparo milanese dopo il rientro.
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Professore Mainardi: lo assume e gli offre una base.
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Monastero austriaco dei Dorati: luogo della reclusione.
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Grande guerra e dopoguerra del 1919: nuovo mondo storico in cui rientra.
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Ragazzo dal cane nero: torna a Milano per avvertirlo della coalizione dei nemici.
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Marc de Pointe Noire: identita francese resa operativa dal passaporto di Sigmondo.
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Ludovic: uomo da sorvegliare attraverso l’anello senza pietre.
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Marguerite Rousseau: corriere e possibile copertura della bottega.
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Diane di Quai du Midi: contatto diretto con Sigmondo.
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Rete sovietica di Sigmondo: nuovo teatro operativo.
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Drissa: guida Orisha e nuovo compagno di viaggio.
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Profezia di Osun: messaggio che orienta il suo nuovo ruolo storico.
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Anello con pietre nere: quinto anello noto entrato in suo possesso nel 1937.
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Eleonora di Campione: contatto mondano che lo porta a Steiner.
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Antro della Sibilla Cumana: luogo in cui gli anelli vengono amplificati.
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Linea del maremoto del Tirreno: linea catastrofica da cui fugge.
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Rocca di Cefalu e Tempio di Diana: nuovo polo rituale della ricerca.
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Rito della cisterna e seconda vista: rito che gli apre il tessuto dei futuri possibili.
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Equilibrio fra Lupo, Orso e Aquila: strategia storica che propone dopo la visione.
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Ettore Majorana: prossima persona da persuadere.
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Piano Majorana: sua strategia scientifica e geopolitica.
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Deriva istintiva della seconda vista: trasformazione del suo potere.
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Tredicesima pietra: oggetto che lo designa come custode chiamato alla scelta.
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Divergenza fra Drissa e Sigmondo: tensione rispetto alla quale diventa arbitro.
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Tredicesima pietra: oggetto recuperato a Milazzo.
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Ciclo dell’uroboro e dono a Empedocle: progetto segreto che intende compiere.
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Vittorio Emanuele III: sovrano che gli affida l’incarico reale.
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Pietro Acquarone: interlocutore monarchico che Marco manipola.
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Dwight Eisenhower e Harold Alexander: referenti alleati reali.
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Operazione Husky: campagna militare che contribuisce a indirizzare.
Timeline Notes
Section titled “Timeline Notes”- Luglio 1943: corregge l’avanzata britannica salvando Durnford-Slater.
- 2 giugno 1944: compie il rito della Grotta di Polifemo.
- 25-29 aprile 1945: porta a termine la missione di Dongo.
- 3 aprile 1948: chiude il memoriale a Gratteri.
Timeline Notes
Section titled “Timeline Notes”-
1852-1854 circa: nascita stimata.
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Secondo Zahira: nascita nel giorno del solstizio d’inverno, in un convento fuori dalle mura della piazza d’armi.
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Infanzia e giovinezza: vita di strada e garzonato presso Virgilio.
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Fine inverno: riceve il nome Marco.
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Fine aprile, anno non precisato: partecipa al funerale di Virgilio e fugge.
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Anni successivi: sopravvive come ladruncolo a Milano.
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Solstizio d’inverno, prima dei diciassette anni: ferisce un gendarme, entra nel Duomo di Milano, tocca la meridiana e fugge in treno.
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Sera dello stesso giorno: arriva a Como.
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Mattina seguente: lascia Como con abiti da lavoro e attraversa il confine svizzero.
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Dopo pochi giorni: trova lavoro a Lugano.
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Entro alcuni mesi: apre una propria bottega di carbone a Lugano.
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1873: ha un garzone, Giovanni, e si innamora di Bianca Nava.
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Estate 1873: consegna carbone alla villa Nava, studia con Lucia e cerca un modo per avvicinarsi al rango dei Nava.
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Autunno 1873: i Nava lasciano Lugano; Marco cerca un mentore piu colto.
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Inverno 1873-1874 circa: studia con Berthier.
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Primavera successiva: passeggia oltre il Cassarate, ascolta due cospiratori al Ponte del Diavolo e decide di puntare al bottino.
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Domenica mattina seguente: si apposta sulla strada di Paradiso, assiste alla rapina e colpisce l’informatore.
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Subito dopo: colpisce Gaspare, gli prende il revolver, uccide il complice robusto e nasconde il bottino in montagna.
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Settimane successive: osserva la comunita del Ceresio attribuire la sparatoria a Gaspare e al basista.
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Settimane successive: controlla il nascondiglio del bottino, elimina un segnale troppo visibile e attende un modo sicuro per partire.
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Fine luglio: apprende che i Nava non verranno alla villa, rompe gli indugi e prepara la svolta verso Milano.
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Fine luglio: tramite la vedova Guarin incontra il vero Guido Pruzzi, giovane medico malato fermo a Lugano.
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Fine agosto circa: presta denaro a Guido e ne conquista la fiducia.
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Circa due settimane prima della morte di Guido: lo convince a scrivere al padre una lettera rassicurante.
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Durante lo studio dei libri medici: rischia di essere scoperto per il manuale di anatomia e il ritratto di Eleanor.
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Ultimi giorni di Guido: falsifica la corrispondenza col padre e prepara l’uscita da Lugano.
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Notte della morte di Guido: somministra una dose letale di morfina, chiude il cadavere in un baule e lo getta nel Ceresio.
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Stessa notte: recupera il bottino del barone Boffa dal Monte San Salvatore.
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Alba seguente: lascia Lugano in vettura e sostiene che Guido lo raggiungera in treno.
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Arrivo a Milano: entra in citta da Porta Garibaldi e prende alloggio al Grand Hotel et de Milan come Guido Pruzzi.
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28 settembre 1875: invia all’avvocato Pruzzi una falsa lettera che rompe il progetto matrimoniale con Caterina Gentile.
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Giorni milanesi successivi: cerca la nuova residenza dei Nava presso San Damiano per avvicinarsi a Bianca.
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Autunno 1875: prende casa in via Carlo Porta e frequenta Brera.
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Prima del 7 dicembre 1875: conosce Carlo Forlanini salvando un ufficiale dal soffocamento.
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7 dicembre 1875: partecipa al ricevimento di Palazzo Trivulzio e viene presentato a Bianca.
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15 febbraio 1876: riceve la lettera di Bianchi sulla malattia dell’avvocato Pruzzi e non risponde.
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Primi giorni di maggio 1876: chiede a Bianca di sposarlo ai Giardini Pubblici.
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14 dicembre circa: chiede la mano di Bianca a Francesco Nava e ottiene la benedizione.
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Circa un mese dopo: alla festa di fidanzamento ascolta la profezia del cameriere misterioso.
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Mesi successivi: Ginevra muore e le nozze vengono rinviate.
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21 dicembre: sposa Bianca.
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Inizio estate 1880: vive a Milano come Guido Pruzzi, medico e marito di Bianca.
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Fine giugno 1880: incontra Madama Zahira nei pressi della vecchia stazione.
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Stessa notte: ascolta la profezia su Bianca, la rivelazione sulle proprie origini e segue Aisha e Fatma al Lazzaretto.
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Inizio 1882: Bianca muore e Marco decide di chiudere la vita di Guido Pruzzi.
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7 febbraio 1882: parte da Milano per Genova e inscena il suicidio di Guido sul treno.
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Febbraio 1882: a Genova scopre il mare, commissiona il passaporto di Marc Bertrand e incontra Lilith.
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Venerdi successivo alla commissione a Errico: ritira il passaporto falso e salva Lilith da due aggressori.
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Sabato notte seguente: dovrebbe imbarcarsi clandestinamente verso Palermo fuori dal porto, presso la foce del Bisagno.
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Mattina seguente al rifugio Fornari: scopre il rito druidico di Maeve e Lilith e compra il tomo proibito.
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Notte successiva: sale sulla Nystad con Lilith.
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Scalo nel golfo di Napoli: sbarca a Pozzuoli, raggiunge Baia e salva Lilith da un agguato.
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Dopo l’agguato: torna sulla Nystad, riceve da Augusto il quadro della guerra contro i Dorati e scopre il baule forzato.
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Notte prima di Cefalu: uccide Amalia in cabina e sente altri spari sul ponte.
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Alba successiva: Lilith decifra la lettera di Amalia e la Nystad arriva a Cefalu.
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Giorno dell’arrivo a Cefalu: Robert Ingham garantisce per lui e gli spiega la custodia degli anelli.
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Giorno seguente: viene installato con Lilith nella villetta di Santa Barbara.
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Estate 1882: vive con Lilith sotto copertura, custodendo due anelli.
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Fine estate 1882 circa: viene drogato e rapito sulla spiaggia di Cefalu.
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Poco dopo: viene tenuto prigioniero presso Milazzo e liberato da Robert.
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Autunno 1882 circa: incontra Uthman presso la tenuta Ingham.
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Fine novembre 1882 circa: nasce Cecilia.
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Estate successiva: nasconde gli anelli sotto l’ingresso della villa insieme a Lilith e Uthman.
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Agosto 1883 circa: Juba lo adesca sulla spiaggia di Cefalu mentre Taranto rapisce Lilith e Cecilia.
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Settimana successiva: insegue Taranto con Uthman attraverso la Sicilia interna.
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Notte a Pantalica: incontra Omar, cattura Taranto, perde Uthman, combatte i Dorati e interrompe il rito al rudere.
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Mattino seguente: fugge lungo l’Anapo con Lilith, Cecilia e Omar.
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Due giorni dopo: raggiunge l’Etna e seppellisce la daga di Uthman.
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Settembre 1883 circa: lascia Lilith, Cecilia, Omar e Robert per portare via gli anelli.
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Dopo la separazione: si stabilisce a Torino come Marc Bertrand.
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Fine 1884 o inizio 1885: dimostra la prima trasmutazione davanti a Lombroso, Vittorio e Franco.
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Inizio 1887 circa: diventa noto nei salotti come mago incappucciato.
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1890: incontra Umberto I durante una dimostrazione e riceve poi da Robert il manoscritto sugli anelli.
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Verso fine secolo: scopre la nota nascosta nel manoscritto con due indirizzi.
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1898: grazie alla nota, entra in contatto con Eusebio e la biblioteca dei Bianchi.
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Autunno 1900: scopre Robert vivo, recupera l’anello verde e sventa il furto degli anelli.
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Autunno 1900: il nome Seconda Thule amplia la minaccia oltre Dorati e Bianchi.
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20 novembre, dopo la fuga dall’Italia fascista: a Nizza, come Marc de Pointe Noire, trova l’anello rosso dei due serpenti.
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29 luglio 1900: a Monza, come Marc Bertrand, incontra il ragazzo dal cane nero dopo l’attentato a Umberto I.
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Notte fra 29 e 30 luglio 1900: completa il colloquio col ragazzo, riceve indicazioni sui propri doni e arriva a Milano all’alba.
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14 luglio 1902: a Venezia riconosce Taranto poco prima del crollo del Campanile di San Marco.
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Estate 1907: torna a Milano come Marc Bertrand.
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Inverno 1907-1908: incontra Sigmondo e vede la Philosophia Magna del 1538.
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Agosto 1908: parte per San Pietroburgo come agente consolare francese.
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Ottobre 1908: riceve il piano di Gorkji, legge il messaggio invisibile di Sigmondo e coinvolge Marzio nella controtrappola.
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Giorno dell’azione al capanno Orlov: avvelena e rapisce Rasputin invece di ucciderlo.
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Sera stessa: crea una nebbia artificiale con gli anelli e raggiunge la Printsessa Murmanska.
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Notte sulla nave: trova Marzio ucciso, ricattura Rasputin e decide di interrogarlo sui suoi poteri.
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Notte seguente sulla Printsessa: mutila Rasputin e comincia a riceverne gli insegnamenti.
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Quattro giorni dopo: arriva a Stoccolma e libera Rasputin.
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Fine 1908: rientra a Milano e riceve le notizie sul terremoto di Messina.
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20 gennaio 1909: torna da Sigmondo con il nuovo assistente Attilio.
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Primavera 1909: segue il tentativo lituano di Sigmondo e riceve la prima chiamata sul telefono domestico.
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Estate 1909: incontra Albert Einstein a Villa Erba.
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7 luglio 1909: incontra Paolo Straneo e riceve il messaggio di Lilith.
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8 luglio 1909 circa: legge la lettera nascosta di Lilith e conferma il sortilegio sul ciondolo.
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Luglio 1909: viaggia a Berna con Sigmondo.
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Settimana successiva: lavora con Albert e Mileva sui calcoli del rito.
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25 luglio 1909: raggiunge la grotta presso la Pania della Croce.
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Molto piu tardi: torna a Lugano e non riesce piu a trovare la vecchia bottega.
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1903 o 1904: torna a Como come uomo agiato e comprende pienamente il proprio non-invecchiamento.
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1919: fugge verso la Francia e pianifica un nuovo cambio di identita.
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25 o 26 luglio 1900: verifica con Gino di essere arrivato nel 1900.
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31 luglio 1900 circa: a Viareggio legge la versione divergente del regicidio.
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Primi giorni di agosto 1900: perde Sigmondo presso l’Elba durante il viaggio sulla Santa Sofia.
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Fine estate 1900: Cecilia sparisce dalla casa di Robert e Lilith.
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Ottobre 1900: a Castrogiovanni ritrova Cecilia e Sigmondo ringiovanito.
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Notte seguente: usa gli anelli per coprire l’infiltrazione di Sigmondo al Cozzo Matrice.
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Autunno 1900: viene drogato e incatenato a Pietratagliata.
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Tre giorni dopo la liberazione: raggiunge Robert nella tenuta di Marsala.
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Fine novembre 1900 circa: riceve il messaggio di San Michele durante il viaggio verso Genova.
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Mesi successivi: verifica a Torino gli effetti della linea deviata.
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Anni seguenti: vive senza anelli e attende la data del messaggio.
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21 dicembre 1905: incontra Sigmondo, Cecilia, Lucia, Robert e Lilith alla Sacra di San Michele.
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21 dicembre 1905: viene catturato alla Sacra insieme a Robert.
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1905-1919 circa: resta prigioniero in un monastero austriaco controllato dai Dorati.
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Gennaio 1919 circa: viene liberato durante l’epidemia di Spagnola.
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Meta febbraio 1919: torna a Milano insieme al flusso dei prigionieri italiani.
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Marzo 1919: lavora con Mainardi e forza la villa abbandonata di Sigmondo.
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Marzo 1919: apre il deposito ipogeo, riceve l’avvertimento e lascia Milano.
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Estate-autunno 1919: si stabilisce a Nizza come Marc de Pointe Noire.
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Autunno 1919: riceve il libro di John Reed e l’anello senza pietre.
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1920: incontra Ludovic e riceve la radio miniaturizzata.
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15 agosto 1920 circa: riceve la missione di sorvegliare Ludovic.
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1920: protegge Ludovic e Achille fra Caucade, Varo e Nizza.
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1925: viaggia sulla Nystad, incontra Drissa e raggiunge Oshogbo.
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1 marzo 1936: approda a Ses Salines dopo il salto dalla futura Nigeria.
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14-15 marzo 1936: sabota gli hangar presso Roma.
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4 giugno 1937: acquisisce l’anello nero nella banca di Steiner.
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Dopo il 4 giugno 1937: fugge da Lugano verso Genova e Napoli.
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Giugno 1937: viene convocato da Zahira a Pozzuoli e visita l’antro della Sibilla.
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Stessa linea: fugge dal maremoto del Tirreno saltando da Sant’Angelo a Lipari.
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4 luglio 1937: arriva a Lipari e poi a Cefalu.
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Luglio 1937: scopre la sala ipogea del Tempio di Diana.
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Notte del rito: riceve la seconda vista e condivide il piano degli otto.
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Sera successiva: Sigmondo gli indica Majorana come prossima mossa.
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1936-1938: costruisce e attua la sparizione di Majorana.
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1938-1939: compie le operazioni di Parigi e Milano.
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Ottobre 1940: fugge da Santa Barbara, libera Sigmondo indirettamente e parte per Mozia.
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Alba dopo Mozia: ordina alla Nystad di puntare verso nord, verso Milazzo.
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Ottobre 1940: trova a Milazzo la tredicesima pietra e nasconde l’anello senza pietre.
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Fine 1940: viene convocato al Quirinale e accetta l’incarico del Re.
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7 dicembre 1940: a Gratteri riconosce la nuova linea Orisha e individua la data del 2 giugno 1944.
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10 dicembre 1941: sabota la Giovanni delle Bande Nere a Palermo.
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Novembre 1942: incontra Eisenhower a Gibilterra.
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Giugno 1943: riceve da Alexander il materiale SIS per Husky.
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10-12 luglio 1943: opera sul campo fra Cugno Mola, Ponte Grande, Siracusa e Augusta.
Open Questions
Section titled “Open Questions”Open Questions
Section titled “Open Questions”-
Quale e la natura precisa delle sue peculiarita?
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La rivelazione di Zahira sulla nascita e vera?
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Il gendarme colpito alla tempia muore davvero?
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Perche la mano sinistra reagisce alla meridiana?
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Quanto a lungo riuscira a sostenere l’identita di Guido Pruzzi presso la famiglia del vero Guido?
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Quali sono i limiti esatti del non-invecchiamento?
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Perche non riesce a confidarsi con Marzio?
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Che conseguenze avra il primo amore per Bianca Nava?
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Che cosa Bianca capisce davvero delle sue menzogne prima del matrimonio?
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Che verita gli rivelera Madama Zahira?
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Quale prezzo paghera per il patto con Zahira?
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Chi o che cosa e davvero il ragazzo dal cane nero?
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Che cosa sono i doni attribuiti a Marco?
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Che legame c’e tra il cameriere misterioso, Zahira e il ragazzo dal cane nero?
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Quale forma prendera la terza vita aperta a Genova?
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Quanto la maschera Marc Bertrand dipende da desiderio, commercio e fuga dal lutto?
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Chi o che cosa e davvero Lilith?
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Che rapporto esiste fra l’anello dei due serpenti, le societa esoteriche e i doni di Marco?
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Quale ruolo avra Marco nella guerra contro i Dorati?
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Quanti anelli dei due serpenti possiede o custodisce nel futuro?
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Amalia era vittima, traditrice o strumento inconsapevole?
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Perche lo scetticismo di Marco lo rende un custode piu adatto?
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Taranto puo davvero imitare Marco con mezzi solo umani?
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Uthman protegge Marco per fede, amicizia o per una rete ancora nascosta?
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Che cosa significa la stella a sei punte sul corpo di Lilith?
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Quali limiti hanno la trasmutazione e il gelo prodotti dagli anelli?
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Gli indirizzi nascosti nel manoscritto condurranno Marco a nuovi custodi o nuove prove?
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Taranto sopravvive al crollo del Campanile di San Marco?
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Chi ha ucciso Robert e padre Eusebio se Anatole ha ragione sui Dorati?
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Che cosa indicano le pagine di Strabone strette da Eusebio?
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Come reagira Marco alla scoperta che gli anelli potrebbero essere sei?
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Il richiamo dell’anello verde modifica la sua liberta o la restringe?
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La Seconda Thule diventera il nuovo nemico principale?
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Sigmondo sta guidando Marco verso conoscenza o manipolandolo come strumento?
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Rasputin e la morte di Nicola II sono collegati alla reazione dell’anello verde?
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Il desiderio di apprendere l’arte di Rasputin trasformera Marco in cio che Georgi teme?
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Sigmondo ha previsto anche la morte di Marzio sulla Printsessa Murmanska?
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Che conseguenze avra la liberazione di Rasputin?
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La fisica di Einstein e Mach permettera un uso temporale degli anelli?
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Quale urgenza spinge Lilith a raggiungerlo attraverso il messaggio poetico?
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La divergenza temporale cancella davvero i suoi doppi o li nasconde soltanto?
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Sigmondo ha pianificato il salto nel 1900 anche per ottenere la lancia di Longino?
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La stanchezza a Castrogiovanni e un effetto del luogo, degli anelli o della nuova linea temporale?
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Quale pericolo reale attende Cecilia oltre il cianuro del rito?
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Marco puo ricostruire un potere reale senza gli anelli?
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La sua fiducia residua in Sigmondo e lucidita o bisogno di credere nel maestro?
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La diga spaziotemporale puo essere invertita?
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Chi guida i soldati che arrivano alla Sacra?
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Quali danni di memoria e giudizio restano dopo quasi quattordici anni di prigionia?
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La falsa morte di Marco presso i Dorati lo proteggera davvero?
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La stanza ipogea della villa contiene una traccia lasciata da Sigmondo?
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Sigmondo sta usando Marco come alleato, strumento o pedina?
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La visione remota tramite Ludovic avra effetti anche su Marco?
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La coalizione dei nemici e legata al fascismo nascente, alla Seconda Thule o a entrambi?
See Also
Section titled “See Also”See Also
Section titled “See Also”-
Quanto della fase istintiva Marco ricordera o giudichera moralmente?
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Sapra rinunciare alla concentrazione di potere promessa dalle tredici pietre?