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Taranto a Venezia e crollo del campanile

Il quarantaduesimo capitolo interrompe l’inseguimento siciliano con un flash-forward al 14 luglio 1902. Marco Martini, ancora nella maschera commerciale di Marc Bertrand, si trova a Venezia con Marzio, ospite dell’Hotel Cavalletto prima della Festa del Redentore. In piazza San Marco riconosce Enrico Taranto, invecchiato, impoverito e ancora segnato dalla cicatrice, mentre tratta i propri servigi con un possibile cliente.

Pochi istanti dopo il riconoscimento, Taranto gira intorno alla loggetta del Sansovino e il Campanile di San Marco crolla. Marco e Marzio si rifugiano nella basilica. Nessun cadavere viene trovato sotto le macerie nei giorni successivi, e Marco resta ossessionato dall’immagine di Taranto che scompare prima del disastro. Il capitolo collega la nemesi siciliana al tema del tempo, del non-invecchiamento e delle coincidenze miracolose.

  • Taranto viene presentato retrospettivamente come nato nel 1851, probabilmente a Messina o nei dintorni.
  • Nel 1902 Marco viaggia come fabbricante di saponi e profumi, con servitori e Marzio.
  • Marco alloggia all’Hotel Cavalletto prima della Festa del Redentore.
  • In piazza San Marco riconosce la voce stridula e la cicatrice di Taranto.
  • Taranto sembra riconoscere Marco, ma il non-invecchiamento lo confonde.
  • Il Campanile di San Marco crolla subito dopo la sua sparizione dietro la loggetta.
  • Marco tocca i due anelli che porta nella tasca della giacca.
  • Nessun corpo viene ritrovato sotto le macerie nei cinque giorni successivi.
  • Marzio nota il turbamento di Marco e parla di fantasma.
  • La scena rimanda alla valle dell’Anapo, quasi vent’anni prima.
Entity Role
Marco Martini Testimone del ritorno di Taranto e del crollo.
Marc Bertrand Identita commerciale usata da Marco nel 1902.
Enrico Taranto Vecchio nemico riapparso a Venezia.
Marzio Maggiordomo che accompagna Marco.
Venezia Citta del flash-forward e del crollo.
Campanile di San Marco Simbolo cittadino che crolla accanto a Taranto.
Anello dei due serpenti Due esemplari portati da Marco durante il viaggio.
Non-invecchiamento di Marco Condizione che sconvolge il riconoscimento di Taranto.
  • 14 luglio 1902: Marco vede Taranto in piazza San Marco.
  • Pochi istanti dopo: crolla il Campanile di San Marco.
  • Cinque giorni successivi: nessun cadavere viene estratto dalle macerie.
  • Mesi seguenti: Marco resta ossessionato dall’ultima immagine di Taranto.
  • Taranto sopravvive davvero al crollo?
  • Il crollo e pura coincidenza, miracolo o effetto di forze legate agli anelli?
  • Taranto riconosce Marco come uomo immutato nel tempo?
  • Perche Marco porta con se due anelli nel 1902?