Skip to content

Grotta di Polifemo

La Grotta di Polifemo e la cavita sotto il massiccio del castello arabo-normanno di Milazzo dove Marco e il gruppo ritrovano la tredicesima pietra, il papiro e l’anello senza pietre. Diventa anche il punto remoto del ciclo che Marco dovra chiudere inviando il monile nel passato.

Nei capitoli 157-158 la Grotta di Polifemo diventa finalmente il luogo di chiusura del ciclo. Marco scopre che il pavimento antico era molto piu basso e comprende, tramite una visione protetta dall’anello nero, che Sigmondo sara colui che nel passato collochera l’involto nella nicchia. La grotta ospita poi il rito che ricompone il bracciale e invia Sigmondo, Diane e Marguerite nel passato.

  • In epoca spagnola fu usata come polveriera protetta da un bastione poi interrato.

  • Nel 1944 ospita sfollati le cui case sono state distrutte dai bombardamenti.

  • Il suo interno e stato ampliato come deposito di munizioni e la parete della nicchia originaria e stata distrutta.

  • Il punto piu interno, sotto l’arco occidentale del castello, viene scelto per generare la finestra temporale.

  • Il 2 giugno 1944 vi viene compiuto il rito di invio di Sigmondo, Diane e Marguerite nel passato.

  • Si trova dalla parte esposta dell’istmo di Milazzo.

  • E conosciuta localmente come grotta del ciclope o di Polifemo.

  • Viene usata da pescatori e forse pastori come ricovero o deposito.

  • Contiene anfratti, materiali da pesca, sterco e residui di lavorazione della polvere nera.

  • La cavita nascosta nella galleria laterale custodisce l’involto di Archimede.

  • Marco calcola che il 2 giugno 1944 sara utile per inviare il monile nella grotta del quinto secolo a.C.

  • 2 giugno 1944: sopralluogo, visione di Marco e rito conclusivo.

  • Ottobre 1940: il gruppo esplora la grotta durante una tempesta.

  • 2 giugno 1944 previsto: prima occorrenza utile per l’invio temporale del monile.

  • Il punto del quinto secolo a.C. coincide fisicamente con la grotta moderna?