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Lanz von Liebenfeltz

Lanz von Liebenfeltz, indicato anche come Lantz o Lanz von Liebenfelz, e il nome con cui si presenta il mandante del ladro degli anelli con uroboro. Secondo il prigioniero interrogato da Marco Martini e Robert Ingham, e un monaco cistercense austriaco, si proclama grande mago e guida la Seconda Thule.

Nel momento del capitolo cinquantanove il suo nome non e ancora noto a Marco o Robert, ma la narrazione retrospettiva chiarisce che lui e la societa segreta diventeranno tristemente famosi in seguito. La sua comparsa sposta l’indagine oltre la faida fra Bianchi e Dorati.

Nel capitolo sessantuno Sigmondo aggiorna il quadro: la Seconda Thule e ormai guidata da Dietrich Eckhart, quindi Lanz appare come fondatore, ispiratore o figura precedente della stessa rete piu che come unico capo attivo.

Nel capitolo 125 Sigmondo rivela di avere fornito a Lanz una versione alterata della profezia del Ragno Nero, allo scopo di indirizzare Dorati e magister verso la nascente area nazista e insieme depistarli. La pista Lanz resta dunque ambigua: puo essere reale per l’ultimo anello, ma anche costruita da Sigmondo come trappola.

Nei capitoli 136-138 Lanz ricompare direttamente nel 1940. Arriva alla villetta di Santa Barbara con la Milizia fascista, cattura Sigmondo e sembra usare il sesto anello per schermare la seconda vista del gruppo. Marco lo inganna a Palazzo Sclafani con un tesserino SS e lo stordisce; Drissa recupera poi l’anello dalla sua sfera.

  • Non compare direttamente nel capitolo cinquantanove.
  • Il suo nome viene rivelato dal ladro degli anelli sotto minaccia.
  • Si fa chiamare Lanz von Liebenfeltz o variante simile.
  • Il ladro dubita che sia davvero nobile.
  • E descritto come monaco cistercense.
  • E austriaco.
  • Dice di essere un grande mago.
  • Non puo o non vuole tornare nel proprio paese.
  • Ha fondato o guida una societa segreta chiamata Seconda Thule.
  • Promette denaro e promozione al ladro in cambio degli anelli.
  • Secondo Sigmondo, la Seconda Thule farebbe qualsiasi cosa per conoscere la Philosophia Magna del 1538.
  • Nel 1908 la guida operativa della Seconda Thule viene attribuita a Dietrich Eckhart.
  • Il ladro degli anelli viene ricordato da Marco come Alois Heidler o Hitler.
  • Sigmondo gli ha consegnato una versione ritoccata della profezia del Ragno Nero.
  • La sua ricerca degli anelli potrebbe essere stata alimentata o deviata da Sigmondo.
  • Nel 1937 viene citato come possibile ultimo possessore noto della pista dell’anello mancante.
  • Nel 1940 si presenta alla villetta di Santa Barbara con uomini della MVSN.
  • Marco lo riconosce come capo o figura della Seconda Thule, forse consigliere esoterico di Hitler in alcune realta.
  • Cattura Sigmondo e lo fa portare a Palermo.
  • Alloggia o dorme in una stanza di Palazzo Sclafani.
  • Viene ingannato da Marco, che si finge ufficiale SS.
  • Possiede il sesto anello, capace di bloccare il potere nato dal rito della cisterna.
  • Drissa recupera l’anello senza mostrarlo subito al gruppo.
  • Autunno 1900: fa rubare gli anelli dalla casa torinese di Marco.
  • Stesso periodo: il ladro lo nomina sotto interrogatorio.
  • Inverno 1907-1908: Sigmondo conferma l’interesse della Seconda Thule per i testi sul monile.
  • 1908: Sigmondo nomina Dietrich Eckhart come guida della societa ormai organizzata.
  • 1937: Zahira e Sigmondo rievocano Lanz come possibile nodo dell’ultimo anello.
  • Ottobre 1940: guida l’irruzione a Santa Barbara e viene neutralizzato a Palermo.
  • Il suo vero nome e davvero Lanz von Liebenfeltz?
  • E il mandante della morte di Eusebio o solo del furto degli anelli?
  • Che rapporto ha con i Bianchi infiltrati?
  • Come viene a sapere dell’anello verde e della casa di Marco?
  • Lanz e stato sostituito da Eckhart o opera dietro di lui?
  • Quanto della sua pista e reale e quanto e depistaggio di Sigmondo?
  • Irruzione a Santa Barbara e Nystad a Palermo