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Fisica del tempo e anelli

Fisica del tempo e anelli e il nuovo campo di indagine che nasce dall’incontro fra Marco Martini, Albert Einstein, Ernst Mach e Paolo Straneo. Dopo aver appreso da Rasputin tecniche occulte, Marco trova nella relativita ristretta e nella meccanica di Mach un linguaggio per pensare spazio, tempo, totalita dell’universo e nuovi usi degli anelli con uroboro.

Nei capitoli 76-80 la pista teorica diventa progetto operativo. Straneo fornisce il modello dei mondi possibili; Marco rilegge l’addendum di Gerberto; Einstein e Mileva collegano gravita, massa estrema e tempo; la Pania diventa il luogo in cui provare a costruire una singolarita attraversabile.

Nei capitoli 81 e 85 la fisica del tempo esce dal calcolo teorico: prima permette il salto nella Pania, poi viene miniaturizzata in una piega locale di entropia e spazio-tempo usata per alterare il ritmo d’azione di Sigmondo durante il rito del Cozzo Matrice.

Nei capitoli 116 e 120 la fisica del tempo si allarga alla sovrapposizione quantica, all’onda pilota e alla ricerca di Straneo dopo l’irraggiungibilita di Einstein. Gli anelli non sono piu solo artefatti alchemici ma possibili interfacce fra mente, metalli e funzione d’onda.

  • Einstein spiega a Marco idee che verranno chiamate relativita ristretta.

  • La discussione ruota intorno a Galileo, Lorentz, spazio e tempo come grandezze confrontabili.

  • Marco propone considerazioni filosofiche sul viaggio nel tempo e sulla realta che si forma a ogni istante.

  • L’incontro lo spinge a rileggere letteratura medievale e a sperimentare nuovi usi degli anelli.

  • Il libro di Mach nella villa di Sigmondo collega tempo, accelerazione e universo come unita.

  • Straneo conferma il legame fra Mach, Lorentz ed Einstein.

  • Il passato viene trattato come combinazione unica di eventi vissuti.

  • Il futuro viene trattato come pluralita di mondi possibili.

  • Marco considera alcuni eventi come nodi quasi obbligati fra realta diverse.

  • Einstein e Mileva aiutano a calcolare raggio minimo, singolarita e antimateria.

  • Il rito della Pania mira a trapassare il tempo senza spostamento nello spazio.

  • Il successo del salto conferma che i calcoli su singolarita, gravita e posizione erano operativi.

  • Il tunnel reale sembra piu ampio di quanto stimato da Albert e Mileva.

  • Marco collega la differenza all’azione dell’anello giallo e dell’antimateria.

  • Al Cozzo Matrice Marco tenta per la prima volta un uso tattico consapevole del controllo temporale su un’altra persona.

  • Sigmondo collega gli anelli a metalli nobili, cristalli e onde cerebrali.

  • La teoria cita Einstein, Mileva e de Broglie.

  • Drissa traduce il fenomeno come movimento di materia da altri mondi.

  • Nel 1937 la pista Straneo viene riaperta dagli atti del congresso del 1927.

  • Estate 1909: Marco incontra Einstein a Villa Erba.

  • Giorno seguente: discute con Einstein di tempo e viaggio a ritroso.

  • 7 luglio 1909: legge Mach nella villa di Sigmondo.

  • Stessa sera: Straneo parla di Mach, Lorentz ed Einstein.

  • 25 luglio 1909: applicazione riuscita nella Pania.

  • Ottobre 1900: applicazione locale al Cozzo Matrice.

  • Gli anelli possono agire sul tempo o solo sulla percezione e sui materiali?

  • La fisica moderna conferma, limita o riformula la magia degli anelli?

  • Marco riuscira a sperimentare senza coinvolgere Einstein o Straneo nei segreti?

  • Il rallentamento locale e fisico, percettivo o legato alla linea temporale?