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Eredita dell'avvocato Pruzzi

L’eredita dell’avvocato Pruzzi e il patrimonio che passa al falso Guido Pruzzi, cioe a Marco Martini, dopo la morte del padre del vero Guido. Per Marco e insieme un colpo di fortuna e un rischio: rafforza la sua posizione agli occhi di Francesco Nava, ma lo costringe a fingere il lutto e a evitare Genova.

  • Viene annunciata da una seconda lettera dell’avvocato Bianchi.
  • Segue la morte del vecchio Pruzzi.
  • Rimuove una persona che avrebbe potuto smascherare Marco.
  • Lascia Marco erede di una discreta fortuna.
  • Marco considera l’eredita utile per convincere il conte Nava.
  • Deve fingere un periodo di lutto, ritardando la richiesta di matrimonio.
  • Marco delega la pratica a un avvocato di fiducia della famiglia Pruzzi.
  • Evita di andare a Genova per non incontrare amici o parenti del vero Guido.
  • La sorella americana di Guido viene ritenuta improbabile concorrente nell’eredita.
  • Prima del 14 dicembre 1876 circa: Marco riceve la notizia della morte e dell’eredita.
  • Settimane successive: rimanda i progetti con Bianca per osservare il lutto.
  • Quanto vale davvero l’eredita?
  • Quali documenti servono per incassarla?
  • La sorella americana di Guido restera davvero lontana?