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Fonti magiche del Tirreno

Le fonti magiche del Tirreno sono la tradizione evocata da Madama Zahira per collegare pozzi, vapori, sorgenti e visioni profetiche lungo culture mediterranee anteriori o parallele alla grecita. Comprendono il Pozzo di San Patrizio, la fonte di Dafni, l’antro sibillino e la cisterna del Tempio di Diana.

  • Zahira distingue il Pozzo di San Patrizio irlandese dalla versione di Orvieto.
  • La leggenda di Dafni parla di una fonte capace di mostrare passato e futuro.
  • Secondo Zahira, piu culture tirreniche conoscevano sorgenti e vapori con potere visionario.
  • Lo studio di queste fonti aiuta Zahira a interpretare l’antro della Sibilla.
  • La cisterna di Cefalu mostra un segno affine a quello trovato a Pozzuoli.
  • Luglio 1937: Zahira espone la tradizione a Marco e Sigmondo sulla Rocca di Cefalu.
  • Dopo il racconto: Marco e Sigmondo tornano di nascosto alla cisterna.
  • Le fonti sono luoghi naturali alterati o costruzioni rituali?
  • Esiste una rete antica comune fra Pozzuoli e Cefalu?
  • La visione deriva dai vapori, dagli anelli o dall’interazione fra entrambi?