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Caligola

Caligola, cioe Gaio Giulio Cesare Augusto Germanico, entra nella wiki come figura storica legata al monile di Caligola, possibile oggetto originario da cui derivano le pietre degli anelli con uroboro. Il manoscritto di Francesco De Marchi lo collega alle navi sommerse del lago di Nemi, mentre la Philosophia Magna del 1538 attribuisce al monile un ruolo nella sua malattia e follia.

  • Viene indicato anche come Gaio Giulio Cesare Augusto Germanico.
  • Avrebbe fatto costruire due grandi navi sul lago di Nemi.
  • Le navi sono associate a banchetti perversi e a un tesoro sommerso.
  • Secondo una tradizione, i senatori banditi le avrebbero affondate dopo la sua morte.
  • Il monile gli sarebbe stato caro dopo una famosa malattia.
  • La nota di Paracelso suggerisce che l’energia negativa del monile abbia contribuito alla sua follia.
  • Eta romana: Caligola possiede o tiene in gran conto il monile.
  • Dopo la morte di Caligola: le navi di Nemi vengono affondate nella leggenda ricordata dal manoscritto.
  • 1537-1538: De Marchi e Paracelso entrano nella catena moderna del monile.
  • Il monile fu davvero di Caligola?
  • La malattia e follia dell’imperatore dipendono dall’energia del monile o da una lettura esoterica successiva?
  • Dove finirono le parti del monile non trasformate in anelli?