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Ambasciata francese a Pietroburgo

L’ambasciata francese a Pietroburgo e la base operativa di Marco Martini durante la missione russa. Grazie alle conoscenze di Sigmondo, Marco viene presentato come agente consolare della Repubblica Francese e dispone di un appartamento, personale di servizio e linee telefoniche riservate ai diplomatici.

Nel capitolo sessantasei la base diplomatica ospita anche il livello segreto della missione: Marco parla con Sigmondo al telefono, riceve documenti dalla rete di Gorkji e scopre, con Marzio, il messaggio invisibile che modifica il senso del piano.

  • Ospita Marco sotto l’identita di Marc Bertrand.
  • Offre copertura diplomatica e logistica.
  • Dispone di linee telefoniche riservate usate per parlare con Sigmondo.
  • E collegata a un appartamento assegnato a Marco e Marzio.
  • Diffonde ogni mattina un foglio di notizie in francese.
  • Diventa luogo di raccolta delle notizie sulla morte di Nicola II.
  • E vicina all’appartamento di Marco.
  • Permette a Marco di comunicare con Sigmondo evitando canali ordinari.
  • Offre il contesto materiale in cui Marco legge la lettera invisibile e coinvolge Marzio.
  • Agosto 1908: l’ambasciata accoglie Marco e Marzio.
  • Settembre 1908: viene usata per i contatti telefonici con Sigmondo.
  • Ottobre 1908: Marco apprende tramite il foglio d’ambasciata la morte dello zar.
  • Poco dopo: Marco e Marzio decifrano la lettera nascosta di Sigmondo.
  • Quanti diplomatici conoscono la vera natura dell’incarico?
  • Le linee telefoniche sono davvero sicure?
  • Bompard agisce solo da diplomatico o anche da affiliato di Sigmondo?
  • La base resta sicura dopo l’attivazione del piano contro Rasputin?